AGENZIA STAMPA MH
Forlì Basket
HOME
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


a.jpgb.jpgc.jpgd.jpge.jpg

FORLÌ VS PIACENZA

Che fatica! Un'Unieuro più che mai incostante alla fine riesce a sottomettere l'Assigeco di Piacenza in un incontro davvero difficile, risolto solo nell'ultimo quarto con una prestazione tutta giocata su una difesa attenta e costante che mette in serie difficoltà la compagine piacentina tanto che l'Assigeco trascorre i primi 7 minuti dell'ultimo quarto senza riuscire a forare la retina del canestro. Un momento difficile per i piacentini avvenuto proprio nell'ultimo decisivo quarto di gara che permette alla squadra forlivese di vincere con ampio divario , inserendo sul parquet, negli ultimi tre minuti, anche i giovani Baldini e Dilas. L'Unieuro si presenta senza Ndoja, ma con l'atteso ritorno sul parquet di Tommaso Oxilia, fermo dal grave infortunio al ginocchio del 24 marzo di questo anno nell'incontro con Treviso. Oxilia sembra finalmente in piena forma fisica e rimane in campo per ben 17 minuti. L'inizio è davvero disastroso per la squadra forlivese che dopo 7'23" si ritrova sotto di 10 punti (9 a 19) con il totale dei 9 punti segnati tutti dal solo Rush, unico giocatore in campo che reagisce alla completa defaillance di tutta la formazione, con il primo quarto partita che si conclude con un divario di 11 punti (13-24). Verso la fine del secondo quarto, sul massimo distacco (13-26), inizia una difficile e faticosa risalita  guidata dalla coppia Giachetti e Rush, che riporta la formazione forlivese a soli 2 punti (33-35). Purtroppo il forte americano piacentino Hall respinge di nuovo indietro l'Unieuro che arriva all'intervello con 8 punti da recuperare (35 a 43). Al ritorno delle squadre sul parquet del Palagalassi tutto cambia e specialmente grazie alla strepitosa prestazione di capitan Giachetti (10 punti sui totali 12 della squadra), l'Unieuro si ritrova sul 47a 48 al 24'26", che con l'unica tripla di Marini ottiene il sorpasso sul 53 a 50 al 25'40". Marini, che fino a quel momento è apparso completamente smarrito e spaesato, poco dopo si fa però espellere per il secondo fallo antisportivo. Il momento è difficile ma la squadra forlivese reagisce nel migliore dei modi e puntando su una difesa esemplare che manda in tilt il Piacenza, conquista con progressione un notevole vantaggio fino al 79 a 61 del 37'. Gli ultimi tre minuti sono come una passerella davanti al proprio pubblico entusiasta, non solo per il risultato finale (81 a 67), ma anche per la magnifica rimonta e la determinazione dimostrata da tutti i componenti della formazione forlivese. Eccezionale il punteggio finale di Giachetti ben 25 punti, seguito da Rush con 21, Watson Jr con 10, Petrovic 8, Benvenuti 7, Bruttini 5, Marini 3 e Oxilia 2. Ora l'Unieuro è attesa da due difficili trasferte con i derby contro Imola al Palacattani di Faenza domenica prossima (biglietti in vendita da martedì 10 dicembre) e quindi il 22 dicembre a Ravenna con l'OraSi'. Quest'ultima partita avrà luogo alle ore 12.00 con la diretta televisiva su Sportitalia, Canale 60 del satellitare.

 

a.jpgb.jpgc.jpgd.jpg

FORLÌ VS VERONA

Un'Unieuro incredibilmente trasformata mette sotto la favorita del Girone Est di A2, Tezenis Verona, in un incontro condotto sempre avanti, al di fuori che al 5'42" dove Verona riesce a sorpassare i forlivesi di un punto (9 a 10). Per tutto il resto della partita è la formazione forlivese a condurre un partita esemplare, vinta sopratutto grazie alla magistrale difesa. Sinceramente no si comprende come la compagine diretta da Sandro Del'Agnello possa essersi trasformata in una sola settimana dalla brutta prestazione casalinga contro Caserta alla perfezione e magnificenza dello scontro con Verona. Forse le telecamere di Sportitalia, che hanno trasmesso l'incontro in diretta sul canale 60 del satellitare, hanno talmente galvanizzato tutta la formazione romagnola da portarla alla perfezione assoluta. Verona e coach Dalmonte le hanno tentate tutte per cercare di porre un freno alla valanga forlivese, ma no c'è stato nulla da fare quando proprio nell'ultimo quarto l'Unieuro ha preso il largo definitivo. Solo gli americani e in particolare Watson Jr hanno faticato ad inserirsi nell'incontro, il play ha infatti segnato il suo primo canestro solo nel secondo tempo, mentre anche Rush, che aveva iniziato il match in panchina, si rivela fondamentale nella seconda parte della partita. Impagabile Jacopo Giachetti, che alla fine risulta top score, che a pochi giorni dal suo trentaseiesimo compleanno si dimostra il più fondamentale e decisivo con assist e canestri a profusione. grande partita anche per Marini, che insieme a Bruttini, è stato recuperato da Dell'Agnello dopo l'infortunio alla caviglia. Tutta la formazione forlivese ha impostato una gara sulla difesa, riuscendo proprio con questa tattica a superare la squadra scaligera, che fino ad oggi risulta quella con la miglior difesa, avendo subito complessivamente meno canestri del Girone Est. La squadra forlivese è invece seconda, dopo Caserta, ad aver segnato più canestri. Miglior realizzatore dell'incontro risulta alla fine Jacopo Giachetti con 24 punti (5 su 9 da due e 4 su 5 da tre); poi Rush con 13 punti, Benvenuti 12, Marini 11,Watson Jr 9, Bruttini 8 e Ndoja 6. In sala stampa Dell'Agnello loda i suoi giocatori, giudicando la sconfitta casalinga di una settimana fa con Caserta come una scossa da cui ripartire. dell'Agnello ha naturalmente sottolineato come la chiave della partita sia stata la difesa, spiegando che la formazione forlivese ha dato provadi continuità per tutti i 40 minuti di gioco, consentendo di andare in attacco con più fluidità. "abbiamo lasciato i lunghi uno contro uno, cercando di rischiare, ma c'è stata tanta volontà da parte nostra, bloccando il più possibile. La difficoltà più grossa è stata contenere un giocatore come Hasbrouck - ha concluso Dell'Agnello - lo abbiamo costretto a palleggiare cercando di forzarlo, alcuni tiri li ha messi comunque, ma almeno non è stato per lui facile, basta osservare le sue percentuali (0 su 4 da due e 3 su 10 da tre)". Ora l'Unieuro dovrà incontrare il Roseto fuori casa e quindi l'Assigeco a Forlì. Poi avrà due terribili e fondamentali partite entrambe fuori casa, i derby con Imola, ultima di andata, e Ravenna, prima di ritorno.

 

a.jpgb.jpgc.jpgd.jpgl.jpg

e.jpgf.jpgg.jpgh.jpgi.jpg

 

FORLÌ VS CASERTA

Si chiama pallacanestro e quindi si comprende facilmente che per vincere bisogna mettere la palla nel canestro più volte possibili. Un concetto che i giocatori dell'Unieuro Forlì sembra non aver ancora ben compreso. D'altronde come può una formazione, che aspira all'alta classifica di questo Girone Est della A2, terminare una partita con una sconcertante percentuale del 17% nel tiro da tre punti, fondamentale per la vittoria finale. Parliamoci chiaro, la Juve Caserta è una modesta squadra che, tra l'altro, nell'incontro forlivese ha dovuto rinunciare all'esperto Cusin e al suo migliore americano Allen. Due giocatori fondamentali per la formazione campana che comunque è riuscita a confermarsi più performante quando gioca in trasferta rispetto a quando gioca in casa, dove non ha ancora vinto una partita. A fine incontro, in sala stampa, il coach Dell'Agnello si è auto accusato della disfatta forlivese. Sinceramente siamo con lui concordi, perché durante l'ultimo tempo, quando praticamente le due squadre erano a pari punti, non è riuscito a dare ai propri giocatori quella "scossa" che sarebbe stata sufficiente a stravolgere una partita che l'Unieuro ha sempre condotto in affanno. Parliamo infatti di un divario finale di soli tre punti, sarebbe bastato un canestro da tre. Ma di questi canestri l'Unieuro ne ha infilati complessivamente solo cinque su ventinove tentativi, una percentuale del 17% da far pensare di trovarsi davanti a una formazione di dilettanti. Dell'Agnello parla di incostanza nel gioco di tutta la sua compagine e quindi nei risultati. Non si può dargli torto considerando che solo due settimane fa avevamo assistito sempre al Pala Galassi, nell'incontro con la più quotata Ferrara, ad una prestazione complessivamente da fuori classe con ben sei componenti della formazione forlivese che avevano concluso in doppia cifra. Dopo appena due settimane e dopo la disastrosa sconfitta di Mantova, abbiamo invece assistito a una squadra che non appariva nemmeno parente alla lontana di quella di due settimane prima. Esiste poi un problema di fondo, quello degli americani, che nella Serie A2 sono particolarmente fondamentali, e non si può assistere ad una prestazione casalinga di un americano, Rush, che termina la partita con un solo canestro da tre punti, su sette tentativi, e con un solo tentativo da due punti andato a vuoto. L'americano ha girovagato per il campo durante 29 minuti senza mai mettersi in evidenza nemmeno in difesa. Si è rivisto un buon Marini e anche Benvenuti si è salvato dal disastro totale.  Ora l'Unieuro dovrà vedersela mercoledì sera con il Montegranaro, che questo anno non è più la buona formazione del passato campionato. Domenica, incontro clou con Verona, probabile favorita del Girone Est, alle ore 12.00, trasmessa in diretta sul Canale 60 del satellitare, Sportitalia. Un appunto finale: mentre ci recavamo alla nostra vettura, parcheggiata nel grande spazio di fianco alla Fiera, dal retro della stessa Fiera sono uscite due vetture della Polizia di scorta, una davanti e l'altra dietro, a due minivan che trasportavano i pochi (10 o 12) tifosi al seguito del Caserta. Giunti alla fine del parcheggio i due minivan, in attesa di mettersi sulla strada, si sono fermati mentre dalla parte opposta, davanti al chiosco della piadina, stazionavano un folto gruppo di tifosi ultrà forlivesi. I tifosi casertani sono scesi dai pulmini e tra le due fazioni è nata un improvviso disputa con lancio di bottiglie da una e l'altra parte. Stavamo camminando verso la vettura e ci siamo trovati in quel momento proprio dietro al gruppo di tifosi casertani. Ad un certo punto una bottiglia di vetro lanciata dagli ultrà forlivesi, scavalcando il gruppo di tifosi campani e caduta a neanche un metro davanti a noi, frantumandosi sull'asfalto. Se ci avesse colpito sulla testa si sarebbe potuto verificare una tragedia. La cronaca dell'incontro ha visto il team forlivese sempre all'inseguimento degli avversari con il peggior distacco al 19'16" con Caserta avanti 42 a 29. Finalmente Forlì riesce a difendere e combattendo punto dopo punto riesce a passare in vantaggio di un punto sul 54 a 53 del 29'24". Nel finale però la squadra di Dell'Agnello è anche sfortunata quando un tiro da tre punti entra nel canestro, gira sul cerchio e poi sfortunatamente esce. Forlì non riesce a colmare quel piccolo distacco e proprio sulla sirena un tiro da tre di Giacchetti non entra nel canestro sbattendo sul ferro. I miglio marcatore alla fine è Marini con 21 punti, poi Watson Jr 14, Bruttini 13, Benvenuti 12, Giachetti 7, Ndoja 7 e Rush 3.

 

a.jpgb.jpgc.jpgd.jpg

e.jpgf.jpgg.jpgn.jpg

FORLÌ VS FERRARA

Grande prestazione casalinga dell'Unieuro Basket Forlì. La squadra guidata da Sandro Dell'Agnello ha ottenuto il quarto successo stagionale su sei partite disputate fino a d'ora. Dopo la vittoria per un solo punto ottenuta giovedì scorso nell'incontro infrasettimanale l'Unieuro, pur iniziando la partita con uno sconcertante 4 a 17 dopo quattro minuti e mezzo, nel secondo periodo ha iniziato una prestigiosa rimonta con un finale galvanizzante terminato superando i 100 punti (104 a 90). Eccezionali i punteggi singoli ottenuti dai titolari Erik Rush (20 punti), capitan Giachetti (17 punti, con 25 di valutazione), 16 per un Watson a due facce, Benvenuti 16, Ndoja, Bruttini 11 e Marini 10. quest'ultimo ha molto faticato a entrare in partita incontrando una giornata negativa. Alla fine soddisfazione per coach Dell'Agnello: "Abbiamo fatto una partita importantissima in attacco contro una delle migliori difese del campionato, e mi piacciono i nostri giocatori quando si passano bene la palla in attacco senza dare punti di riferimento - afferma coach Dell'Agnello -. Siamo stati doppiamente bravi perché la nostra partenza è stata inadeguata lasciando 17 punti in 5 minuti ad una squadra in fiducia, e non possiamo permetterci di farlo. Ma dopo questa gara c’è solo da essere contenti e soddisfatti, giocavamo contro la prima in classifica e l’abbiamo battuta". Dell’Agnello comincia con Watson Jr, Marini, Rush, Ndoja e Bruttini. Partono forte gli ospiti, che a 1’50’’ si portano sul 3-7 grazie alla bomba di Campbell. Continuano poi a dare spettacolo gli emiliani: ancora Campbell da fuori, dopo appena due minuti e mezzo di gioco Dell’Agnello è costretto a spendere il timeout sul 3-12. Molto imprecisi i biancorossi al momento della conclusione, Watson in particolare non riesce a vedere il canestro: rumoreggia il pubblico di casa, quasi basito di fronte alla partenza di Forlì. Un’altra tripla di un’inossidabile Campbell, 4-17 a 4’23’’. Fuori due pessimi Watson e Marini, dentro Ndoja e il giovane Campori. Bomba del ‘gladiatore’, la prima dei romagnoli, che a 5’46’’ si portano a -7 (10-17) e Ferrara spende il timeout. Break Forlì, che con Benvenuti e Rush accorcia notevolmente (17-19 a 7’39’’) e riaccende l’entusiasmo del PalaFiera. Si portano poi per la prima volta in vantaggio i padroni di casa grazie alla bomba di Rush a 8’54’’ (22-21). All’ultimo istante Giachetti riesce a trovare il canestro del 24-21, chiudendo quindi un primo quarto davvero dinamico. È da 3 il primo centro dell’Unieuro del secondo quarto, con Benvenuti che fissa il 27-23 dopo 1’3’’. Altra bomba, questa volta di Marini che trova da fuori i suoi primi punti dell’incontro. Comincia a salire l’agonismo in campo, Forlì chiama il timeout sul 33-32 dopo i punti di Beretta a 4’5’’. Due triple di un enigmatico Watson, intervallate dal doppio libero realizzato dall’ex Beretta: +4 Forlì. Giachetti arriva a 6 punti personali, come le lunghezze di vantaggio su Ferrara: 45-39 con 2’46’’ ancora da giocare. 2 su 2 dai 6.75 per Bruttini, che si conferma cecchino questa sera: 47-41. All’intervallo, Forlì si trova sopra di sette soprattutto grazie al miglioramento in fase difensiva: 51-44. Alla ripresa del gioco, gli estensi rosicchiano in 2’48’’ tutto il vantaggio dei biancorossi, Dell’Agnello chiama quindi il timeout sul 53-53. Torna avanti l’Unieuro con la bomba di Rush, e dopo il botta e risposta Wiggs-Benvenuti Klaudio Ndoja fa esplodere il PalaFiera con una bomba valente il 63-57 e il timeout di Ferrara. Break di 5 firmato Benvenuti (3) e Rush, gli 11 punti di vantaggio (68-57) infiammano i tifosi di casa. L’entusiasmo del palazzetto trascina i giocatori che non sbagliano più un colpo: allo scadere bomba di capitan Giachetti che chiude la mezz’ora sull’81-63. Pierpaolo Marini realizza dall’area e subisce fallo, mettendo dentro il libero a disposizione: 84-66 a 1’11’’. Ferrara non demorde, e sfrutta qualche evidente calo di concentrazione dei padroni di casa per accorciare lo svantaggio. Tripla di un ritrovato Watson, che porta sul 91-78 Forlì a 4’21’’. Standing ovation per Bruttini e Watson, che lasciano il posto a Benvenuti e Marini. Dilagano i biancorossi, che raggiungono quota 100 dopo i due liberi realizzati da Marini a 8’4’’, per il 100-84. Tripla di Rush poi che chiude virtualmente l’incontro con l’entusiasmo del PalaFiera. Dell’Agnello chiude il match con in campo il quintetto Kitsing-Dilas-Petrovic-Cinti-Campori, che contribuiscono nel mantenere il risultato finale di 104-90.