AGENZIA STAMPA MH
 

 

 

 

 

 


Forlì Basket

 

 

 

UNIEURO LATINA (2).jpgUNIEURO LATINA (3) (2).jpgUNIEURO LATINA (4).jpg

FORLÌ VS LATINA

Un disastro e poi la vergogna, con Sandro dell'Agnello che abbandona il parquet casalingo a testa bassa, sotto i fischi dei tifosi forlivesi. L'allenatore dell'Unieuro commenterà mestamente a fine partita: "Di questa serata non c'è davvero nulla da salvare, si tratta della peggiore partita che Forlì ha giocato da quando sono qui e tocca a me, come allenatore, assumermi la responsabilità di questa cosa. Si tratta di una gara di quelle da dimenticare subito o da ricordare bene e per lungo tempo. Siamo stati brutti, troppo brutti per essere veri; questa notte non ci sarà il sonno a togliermi il tempo per pensare". Questa in sintesi la storia dell'incontro che l'Unieuro Forlì ha perso nel casalingo PalaGalassi con la Benacquista Latina, finora ultima squadra nella classifica del Girone Rosso di A2, con il risultato finale di 66 a 77. E un po' di colpa dell'Agnello deve pur averla se non è riuscito a "cambiare le carte in tavola" quando, fin dall'inizio della partita, ha visto che i suoi uomini non riuscivano a contenere i pur modesti avversari. Solo durante il terzo quarto la formazione forlivese ha avuto come un sussulto e dopo aver rimontato lo svantaggio, fino allora subito, è riuscita a sopravanzare gli avversari laziali, dando l'impressione di poter portarsi a casa la partita. Ma nell'ultimo quarto i biancorossi hanno totalizzato 17 punti, lasciando che i nerazzurri di Latina ne segnassero 33; un divario incolmabile reso possibile dalla totale disattenzione di tutti i componenti la squadra forlivese. E qui è necessario tornare a parlare di Jacopo Giachetti, principale colpevole del regalo fatto a Ferrara domenica scorsa. Il capitano, pur riuscendo in questa occasione a segnare alcuni canestri importanti, ha di nuovo dimostrato la scarsa attenzione e lo scarso impegno, già visto a Ferrara, gettando malamente via diverse palle in un momento cruciale del quarto periodo e così aprendo le porte alla disfatta forlivese. È oramai evidente che la formazione così composta nel reparto italiano non produce punti, non ci sono tiratori in grado di fare la differenza. La responsabilità è di chi ha voluto fare questo tipo di squadra, con tre piloni (Bruttini, Benvenuti e Pullazi) che non saltano e non riescono a difendere, è appurata. È mai possibile che con queste tre torri ogni volta il miglior rimbalzista sia il giovane Mattia Palumbo. Non si  è pensato ad acquisire qualche giocatore italiano che abbia facilmente nel mirino la retina del canestro; e, ancor più grave, non si è riusciti nemmeno a trattenere in squadra colui che già si possedeva con questi requisiti, quel Yancarlos Rodriguez che a Treviglio, nei primi nove incontri di campionato fin qui disputati, viaggia con una media esatta di 12 punti a partita, con punte di 22 e 18 punti. L'Unieuro non può nemmeno dare la colpa di questa debacle all'assenza del suo miglior americano nelle ultime due partite. A Ferrara, domenica scorsa, i biancorossi forlivesi avevano dominato la partita grazie ad una giornata di grazia di Carroll, secondo americano, e del giovane Mattia Palumbo; poi la formazione guidata da Sandro dell'Agnello, negli ultimi minuti, era entrata in tilt regalando il risultato finale agli avversari. Un tal sconfitta faceva presupporre una forte reazione dei romagnoli davanti al proprio pubblico e invece si è visto un gruppo di giocatori completamente assenti e superficiali, con la testa da altre parti. È chiaro che questo risultato, dopo quello di nove giorni fa a Ferrara, dovrà per forza far entrare in crisi la dirigenza della società che deve intervenire in modo deciso per cercare di salvare il possibile, perché continuando così l'Unieuro non può che aspirare al fondo classifica. La cronaca della partita. Prima della partita, viene esposto lo striscione “No alla violenza contro le donne”, e i biancorossi indossano un fiocco rosso sulla canotta: gesti simbolici ma significativi per condannare la violenza contro le donne. Ed è con piacere che riparte il progetto ScuoleAPalazzo, grazie al TopPartner Conad sono ospiti gli oltre duecento ragazzi del Liceo Scientifico di Forlì ed i loro accompagnatori. Dell’Agnello deve fare ancora a meno di Hayes, con Pullazi non al meglio ma che stringe i denti, e comincia con Palumbo, Bolpin, Carroll JR, Natali e Benvenuti. Latina approccia meglio la partita e, con i canestri di Durante e Handerson, rimane avanti nel primo periodo, quando Giachetti segna il 12 a 20, ed il quarto si chiude con la tripla di Bozzetto (12 a 24). I biancorossi chiudono bene la difesa e subiscono solo 2 punti nei primi 5 minuti del periodo, mentre in attacco ci si affida ai lunghi per cucire lo svantaggio fino al 22 a 28. Coach Dell’Agnello chiama time-out dopo la schiacciata di Henderson, e al rientro l’Unieuro infila un parziale di 8 a 3 con le triple di Bolpin e Pullazi per il 30 a 34. Il primo tempo si chiude sul 30 a 36. È una squadra completamente diversa, quella che inizia il secondo tempo, con tre belle giocate, tra cui la schiacciata in transizione di Carroll JR che portano l'Unieuro ad avvicinarsi sul 37 a 38. Benvenuti esce dalla partita per un problema al ginocchio, ma quattro punti di fila di Giachetti portano l'Unieuro in vantaggio e due successive triple di Carroll JR valgono il 49 a 44 con cui si chiude il terzo quarto. All'inizio degli ultimi dieci minuti Bolpin segna una tripla e sembra oramai partita vinta per i forlivesi, ma Latina non molla e, un punto dopo l’altro, prima accorcia e poi sorpassa con un parziale favorevole (17 a 33) che toglie ogni illusione ai tifosi accorsi al PalaGalassi. I biancorossi provano a reagire con la tripla di Pullazi, ma la Benacquista mantiene il vantaggio fino al termine della gara: il finale è 66-77. Si torna in campo domenica prossima sul parquet dell'Umana Chiusi. I tabellini delle due squadre. Unieuro Forlì: Carroll JR 17 punti, Bolpin 13, Giachetti 12, Pullazi 10, Bruttini 6, Palumbo 4, Natali 2, Benvenuti 2, Ndour 0. Benacquista Latina: Henderson 14 punti, Veronesi 11, Mouaha 11, Radonjic 11, Fall 10, Durante 8, Lautier-Ogunleye 6, Bozzetto 5, Passera 1.

 

FERRARA - UNIEURO (1).jpgFERRARA - UNIEURO (2).jpgFERRARA - UNIEURO (3).jpgFERRARA - UNIEURO (4).jpg

FERRARA VS FORLÌ

L'Unieuro Forlì perde a Ferrara (76 a 78) all'ultimo secondo dopo aver dominato per tutta la partita. Non si può buttare via una partita che ha visto la formazione forlivese sempre avanti durante tutti i 40 minuti di gioco, anche con distacchi notevoli. Purtroppo non possiamo tacere sulla colpa di questa sconfitta, tutta da imputare all'inconcepibile comportamento dell'allenatore Sandro dell'Agnello, il quale ha continuato a tenere sul parquet, da circa metà terzo quarto a metà del quarto finale, un Jacopo Giachetti disastroso. Il capitano è rimasto in gioco ben 23 minuti, nonostante non abbia segnato neanche un punto e ancor più abbia difeso in modo scandaloso prima sull'americano Mayfield e quindi su Alessandro Panni, proprio nel momento in cui i due giocatori ferraresi hanno suonato la carica della riscossa della Top Secret, che ha portato la squadra emiliana a recuperare il decisivo svantaggio che la divideva dai biancorossi. Una decisione, quella di Dell'Agnello, assurda e suicida, (per esempio, Giachetti poteva essere sostituito da Natali, sul parquet solo 13 minuti), proprio in una giornata in cui il coach poteva disporre di un Mattia Palumbo completamente trasformato in un fuoriclasse incontenibile. La rabbia è davvero tanta, se si considera che la formazione forlivese ha dovuto rinunciare all'ultimo minuto sull'apporto di Kenny Hayes, il quale si è presentato in panchina vestito a causa di un problema muscolare che ne ha consigliato il riposo assoluto. Ciò nonostante la squadra forlivese ha ritrovato il secondo americano, Jeffrey Carroll Jr, in una giornata di grazia, che a Forlì non era ancora riuscito a mettere in mostra. Carroll e Palumbo principalmente coadiuvati da Riccardo Bolpin, insieme alle torri Benvenuti, Bruttini e Pullazi, con il discreto sostegno di Nicola Natali, sono riusciti in particolare nella prima metà dell'incontro ha dominare gli avversari andando al riposo lungo con dieci punti di vantaggio. Nel finale la formazione di Dell'Agnello è poi stata sfortunata, ma anche ingenua, quando avanti di 4 punti a 10 secondi dalla fine Bolpin ha sbagliato i tiri liberi, facendo poi un fallo inutile che ha consentito un tiro supplementare ai ferraresi, autori all'ultimo secondo con Pacher di un fortunato tiro dalla lunga distanza che ha centrato la retina consentendo alla Top Secret di superare l'Unieuro e vincere 78 a 76. La cronaca della partita. Dell’Agnello deve fare a meno di Hayes fermato da un problema muscolare, e parte con Palumbo, Bolpin, Carroll JR, Pullazi e Benvenuti. Dopo i primi quattro punti casalinghi, l’Unieuro infila un parziale di 1-8 con la tripla di Palumbo, il “2+1” di Carroll JR ed il canestro di Bolpin (5-8). Per Ferrara, risponde Filoni con 5 di fila, ma è a quel punto che i biancorossi blindano la difesa, mentre in attacco sale in cattedra Jeffrey Carroll Jr, che segna 11 punti di fila (3 triple e un canestro da due) e guida i suoi per il vantaggio 12-22 a fine primo quarto. Ferrara torna sotto nei primi minuti del periodo, ma l’Unieuro si affida a Bolpin, che segna quattro punti importanti e ridà margine ai biancorossi (20-26). Nella seconda metà del quarto, grazie alla difesa e all’apporto dei lunghi, si costruisce un parziale di 2-12 con i canestri di Palumbo, Pullazi e Benvenuti (26-38). A fine primo tempo è 31-41. La schiacciata di Benvenuti apre il periodo e, quando Petrovic segna cinque punti di fila, Palumbo e Natali rispondono per il 38-49. I padroni accorciano lo svantaggio con i canestri di Fantoni e Mayfield, mentre l’Unieuro cerca Bruttini (5 nel quarto) e alla terza sirena il punteggio è 58-63. Segna Palumbo, ma Ferrara è viva e rientra fino al pareggio a quota 65. La partita diventa “punto a punto” e, dopo una fase nella quale non si segna mai, i biancorossi trovano il canestro con Palumbo e Pullazi (69-73). Dopo la tripla di Bolpin del 72-76, i padroni di casa trovano il canestro con Pacher, che segna sei punti di fila tra cui la tripla del 78-76 ad 1 secondo dalla fine. La rimessa biancorossa non trova il canestro, il finale è 78-76. I tabellini delle due squadre. Unieuro Forlì: Carroll JR 23 punti, Palumbo 20, Bolpin 14, Benvenuti 6, Bruttini 5, Pullazi 5, Natali 3, Giachetti 0. Top Secret Ferrara: Pacher 16 punti, Mayfield 13, Fantoni 11, Panni 12, Petrovic 10, Vildera 7, Filoni 7, Vencato 2, Manfrini 0. Pallacanestro 2.015, in accordo con Latina Basket, comunica il cambiamento di data e orario della nona giornata di andata della “Regular Season”, a seguito della convocazione in nazionale di un atleta avversario. La gara, prevista per domenica 28 novembre 2021, si giocherà martedì 30 novembre 2021, alle ore 20:30, all’Unieuro Arena.

 

UNIEURO SCAFATI (1).jpgUNIEURO SCAFATI (2).jpgUNIEURO SCAFATI (3).jpgUNIEURO SCAFATI (4).jpg

FORLÌ VS SCAFATI

L'Unieuro Forlì batte al PalaGassi la Givova Scafati con il punteggio finale di 74 a 64, portandosi ora a soli due punti dalla stessa Scafati e dalla OraSi di Ravenna. Sconfiggendo l'imbattuta capolista dell'attuale classifica del Girone Rosso di A2, la squadra di coach Sandro Dell'Agnello dimostra con una prova d'orgoglio di voler ambire alle prime posizioni. Una prova corale di tutta la squadra, voluta principalmente dai veterani, Bruttini e Giachetti, autori entrambi di un a delle loro migliori prestazioni da quando sono a Forlì. In particolare Davide Bruttini, impiegato questa volta da Dell'Agnello fin dal primo quintetto base, si è subito calato nel ruolo riuscendo a segnare nel primo quarto di gioco ben 9 punti, persino una bomba da lontano, e sacrificandosi specialmente in difesa, dove raccoglie ben 10 rimbalzi e dove riesce a neutralizzare il lungo e temuto Edward Daniel, autore alla fine di soli 2 punti. Una prestazione quella del pivot forlivese che lo colloca, insieme a Kenny Hayes e a Jacopo Giachetti, tra i migliori in assoluto dell'incontro. I biancorossi romagnoli rimangono al comando per tutto l'incontro, riuscendo a terminare tutti i quarti davanti (23 a 19; 12 a 8; 20 a 18 e 19 pari negli ultimi dieci minuti). Un'incontro giocato magistralmente dall'Unieuro specialmente nel reparto difensivo che ha impedito ai diversi tiratori campani (Clarke, Rossato e Monaldi) di concludere con delle pessime percentuali di tiro, nonostante abbiano potuto tentare il canestro ben venti volte di più degli uomini di Dell'Agnello. Scafati ha infatti concluso con una percentuale di realizzazione del 35% nel tiro da due (20 punti su 57 tiri a canestro) contro il 50% dei forlivesi (17 su 34) e con uno scarso 25% nel tiro da tre (5 su 20) contro il 35% (8 su 23) dell'Unieuro. Complessivamente, quindi, Scafati ha preso di mira il canestro avversario ben 77 volte contro le 57 dei biancorossi di casa, non riuscendo comunque a sopravanzare gli avversari. Evidentemente una giornata no dei rossoblu guidati dal nuovo e giovane allenatore Alessandro Rossi, il quale ha cercato in tutti i modi e utilizzando tutti i suoi uomini a disposizione di porre rimedio, non riuscendo mai ad intimorire gli avversari forlivese. Proprio a voler essere pignoli, si deve notare nella formazione di dell'Agnello al totale mancanza del giovane Mattia Palumbo, che entrato nel quintetto base iniziale si è subito caricato di due inutili falli e successivamente di un terzo. Rientrato all'inizio del terzo quarto gli viene fischiato subito il quarto fallo mentre è in attacco. Una presenza opaca da dimenticare, con soli sette minuti sul parquet che oltre i quattro falli gli vedono assegnati nel tabellino personale anche tre palle malamente perse. Pure Rei Pullazi non si mette mai in evidenza nei 15 minuti che viene utilizzato. Da sottolineare, invece, oltre alla magistrale prestazione di Kenny Hayes, il quale in 28 minuti di presenza segna ben 23 punti, la riscossa dell'altro americano, Jeffrey Carroll Jr, che finalmente fa vedere, al numeroso pubblico del PalaGalassi, alcune ottime azioni in attacco centrando, tra l'altro, due canestri dalla lunga distanza, concludendo con un ottimo 40% da tre e  50% da due. La cronaca della partita. Vince l’Unieuro, che centra il terzo successo consecutivo e batte la Givova Scafati, arrivata al palazzetto forlivese da capolista. I biancorossi rimangono praticamente avanti per tutta la partita e ottengono la vittoria grazie all’intensità difensiva e al talento offensivo dei suoi protagonisti. Dell’Agnello comincia con Palumbo, Hayes, Carroll JR, Natali e Bruttini. I primi 4 punti della partita di Hayes portano avanti i biancorossi (8-4), che trovano poi in Bruttini un protagonista assoluto: la sua tripla, i suoi liberi ed un canestro dal campo valgono il 15 a 11. Sul finale di quarto è Kenny Hayes a trovare il canestro, con quattro punti filati che fissano il punteggio sul 23 a 19 alla prima sirena. Non si segna mai nella prima parte del quarto (0 a 2 in 5’), e la partita si riaccende nella seconda metà del periodo con i canestri di Carroll Jr e ancora di Bruttini (31 a 23), prima del rientro ospite. La difesa biancorossa però regge benissimo, alla fine del periodo saranno solo 8 i punti concessi ai campani e nell’ultimo minuto il canestro di Giachetti e il “buzzer-beater” di Pullazi valgono il 35 a 27 all’intervallo. Tre triple, due di Carroll Jr ed una di Hayes, inaugurano il secondo tempo e permettono all’Unieuro di allungare fino al 44-29 nei primi minuti. Scafati accorcia lo svantaggio, prima che Giachetti segni una tripla delle sue e serva un cioccolatino solo da scartare a Benvenuti (giocata da highlights) per il 53 a 38: il terzo periodo si chiude sul 55-45 con i liberi di Hayes. Si ricomincia con la tripla di Cucci, alla quale risponde immediatamente Bolpin per il +10 biancorosso; la difesa biancorossa è solida e porta Scafati a fare una gran fatica a trovare il canestro, mentre in attacco altri due punti di Carroll Jr e la “solita” tripla allo scadere dei 24’’ di Giachetti, danno il +13 all’Unieuro (68 a 55). Quando si entra nell’ultimo minuto di partita, la palla rubata di Bruttini mette al sicuro il punteggio e i successivi liberi di Hayes sono quelli del 72 a 61. Sul finale di 74 a 64 il meraviglioso pubblico dell’Unieuro Arena si alza in piedi, applaude i biancorossi e canta Romagna Mia. I tabellini delle due squadre. Unieuro Forlì: Hayes 23 punti, Bruttini 10, Giachetti10, Carroll JR 10, Bolpin 9, Benvenuti 8, Pullazi 2, Palumbo 2, Natali 0. Givova Scafati: Clarke 17 punti, Rossato 14, Cucci 10, De Laurentiis 8, Mobio 4, Ikangi 4, Monaldi 3, Daniel 2, Parravicini 2, Ambrosin 0. Domenica prossima l'Unieuro è attesa nel difficile derby con Ferrara che comunque continua a deludere i propri tifosi perdendo.

 

SAN SEVERO - UNIEURO (1) (2).jpgSAN SEVERO - UNIEURO (5).jpgSAN SEVERO - UNIEURO (7).jpg

SAN SEVERO VS FORLÌ

L'Unieuro vince a San Severo contro l'Allianz Pazienza Cestistica con il risultato finale di 58 a 71. Dopo un incontro combattuto i romagnoli risolvono grazie ad alcune prodezze di Kenny Hayes, il quale nell'ultimo quarto prende in mano le redini della partita e nonostante i biancorossi, con ripetute palle regalate ai pugliesi, facciano di tutto per consegnare la partita, già nelle loro mani, agli avversari, questi ultimi non ne approfittano sbagliando ripetutamente il tiro a canestro. Tutta la formazione forlivese appare, fin dall'inizio, decisa e convinta di portarsi a casa il risultato. L'impresa non è però facile con Carroll che continua a vagare sul parquet, sbagliando i pochi tiri a canestro che tenta, ma anche perdendo palle con passaggi per lo meno alquanto stravaganti. A questo punto ci si domanda come mai l'anno scorso a Biella, Carroll viaggiava con una media di ventitre punti a partita durante la prima fase del campionato di A2 e venti punti a partita durante le quattro partite disputate da Biella nella seconda fase; risultando, a detta dei tifosi piemontesi, il salvatore della squadra dalla retrocessione. È possibile che il giocatore sia improvvisamente diventato un "brocco", oppure bisogna capire meglio cosa è successo; forse viene impiegato in un ruolo a lui non adatto? Sta di fatto che anche ieri l'americano, nonostante sia stato impiegato da coach Dell'Agnello per 21 minuti, ha tentato il tiro solo quattro volte (0 su 2 da due e 1 su 2 da tre), azzeccando un solo canestro da lontano, senza nemmeno tanta convinzione. Per il resto null'altro a parte alcune palle buttate in passaggi difficili e sgraziati. Molto meglio ha fatto l'altro americano, Kenny Hayes, che in alcuni momenti della partita ha mostrato al pubblico la gran classe che lo distingue e quello che può fare se ne ha voglia. Questa volta, si è innanzi tutto ripreso la responsabilità nel tiro a canestro, che negli ultimi incontri sembrava temere. Le sue entrate e le sue giravolte sono uno spettacolo che dimostrano oltre alla prodezza, l'esperienza accumulata in questo sport. Kenny ha concluso con il 64% nei tiri da due e il 40% in quelli da tre, concludendo con 28 punti segnati in 29 minuti di presenza sul parquet, praticamente un punto ogni minuto di gioco. L'americano ha anche segnato 4 tiri liberi su 4 (100%), ha recuperato 4 rimbalzi e ha fornito 2 assist ai compagni; probabilmente una delle sue migliori prestazioni da quando è in forza all'Unieuro. Buona la prestazione di Mattia Palumbo, autore di un buon 67% nel tiro da due, ma anche di sette rimbalzi recuperati, se pur con sei palle perse. La giovane promessa va un po' a sprazzi, mostrando del buon gioco alternato con momenti di poca attenzione, sempre però correndo e impegnandosi tanto. Sempre assente Benvenuti, che nonostante l'altezza non riesce nell'apporto principale di recuperare rimbalzi. Ancor peggio, a San Severo, Nicola Natali, il quale in venti minuti di permanenza sul campo tenta un solo tiro a canestro, da fuori area, sbagliandolo. Discreti Giachetti, Bolpin e Pulazzi, tutti con percentuali del 33% nel tiro da due e con i primi due con il 25% in quello da tre. Molto buona la prestazione di Davide Bruttini che in 20 minuti di giuoco segna 9 punti con un buon 67% nel tiro da due e inoltre recupera 7 rimbalzi. Una nota conclusiva, che potrebbe essere interpretata negativamente, è data dal fatto che Kenny Hayes è risultato con i 28 punti segnati l'unico giocatore che ha concluso in doppia cifra; il secondo risulta infatti Bruttini con 9 punti. Domenica prossima al PalaGalassi i forlivesi attendono la capolista Scafati, finora imbattuta. La cronaca della partita. Vince l’Unieuro che, sul campo di una combattiva Cestistica San Severo, ottiene il secondo successo consecutivo: una vittoria che arriva grazie anche un quarto periodo nel quale si concedono solo 10 punti agli avversari segnandone 20. Dell’Agnello parte con Palumbo, Hayes, Bolpin, Pullazi e Benvenuti: si comincia con i canestri di Palumbo e Pullazi (1-6), prima che Hayes si iscriva alla partita con quattro punti consecutivi che ridanno il vantaggio all’Unieuro, dopo il pareggio casalingo (6-10). Nel primo quarto la difesa biancorossa è intensa e determinata, e concede solo 12 punti ai padroni di casa, a fronte dei 18 segnati. È ancora Kenny Hayes a muovere il punteggio, ma due triple di Sabin rimettono la partita in parità a quota 20. La gara è un vero e proprio “tira e molla”, con l’Allianz che rientra e impedisce ogni tentativo di allungo biancorosso: in attacco Benvenuti trova il canestro, Giachetti segna in contropiede dopo una gran rubata difensiva, ed a fine primo tempo il punteggio dice 33-35, con 15 punti di Hayes. L’avvio di secondo tempo è favorevole ai padroni di casa, ma al 23’, cambia tutto: l’Unieuro, sotto 42-35, chiama timeout e infila un parziale di 12-0 con due triple di Carroll Jr e Giachetti, e cinque punti di Bruttini per il sorpasso 42-47. Negli ultimi minuti del quarto, i biancorossi sfruttano i tiri liberi e chiudono avanti: 48-53 alla terza sirena.  Kennet Hayes: è ancora lui il faro offensivo, segnando i primi sei punti di quarto dell’Unieuro e servendo a Palumbo l’assist che porta al canestro del 54-61 a metà periodo. L’allungo prende forma grazie alla difesa: dopo il canestro di Serpilli al 33’, San Severo non segna per oltre 6 minuti e, oltre al parziale precedente, il canestro di Bruttini vale il 54-66 quando si entra negli ultimi due minuti. Segna DeShields, ma la tripla di Bolpin del 58-69, è quella decisiva: finisce 58-71, secondo successo consecutivo per l’Unieuro. I tabellini delle due squadre. Unieuro Forlì: , Hayes 28 punti, Bruttini 9, Palumbo 8, Giachetti 6, Pullazi 6, Bolpin 5, Benvenuti 5, Carroll JR 4, Natali 0. Allianz San Severo: Sabin 23 punti, Tortu 13, DeShields 9, Moretti 9, Serpilli 4, Sabatino 0, Piccoli 0, Berra 0, Bertini 0, De Gregori 0.

 

UNIEURO - CENTO (1).jpgUNIEURO - CENTO (2).jpgUNIEURO - CENTO (4).jpgUNIEURO - CENTO (5).jpg

FORLÌ VS CENTO

L'Unieuro interrompe la serie di sconfitte vincendo nel casalingo PalaGalassi l'incontro contro Cento con il risultato finale di 74 a 72. Un solo canestro di differenza che fa capire come la squadra biancorossa non abbia risolto i problemi già messi in evidenza negli ultimi incontri. Se andiamo a spulciare nei numeri possiamo infatti renderci conto che i forlivesi, guidati da Sandro dell'Agnello, hanno superato l'avversario solo grazie alla differenza favorevole dei tiri liberi di cui hanno usufruito, 12 liberi con 11 realizzati per Forlì contro gli 8 liberi con 6 realizzati per Cento. Nei tiri da due entrambe le formazioni hanno realizzato 21 canestri con, però, una notevole differenza sui tentativi, 42 per Forlì (50%) contro 33 per Cento (64%). Nei tiri da tre le due squadre si sono equiparate: 30% per i romagnoli con 7 canestri realizzati su 23 tentativi e 31% per gli emiliani con 8 canestri su 26 tentativi. Purtroppo nell'Unieuro sono ancora completamente mancati i due americani con Jeffrey Carroll, arrivato al palazzetto con 38,5 di febbre e risultato negativo al tampone, sul parquet per i primi otto minuti, poi rimandato a casa durante l'intervallo lungo, che non segna alcun canestro nonostante due tentativi iniziali e con Kenny Hayes che realizza solo nove punti e che continua ad aver paura di tirare a canestro, 5 tentativi da due punti e solo 2 da tre punti, un po' poco per un giocatore che sulla carta dovrebbe segnare una ventina di punti a partita. Ma è tutta la formazione che sembra spesso aver paura a concludere a canestro perdendosi in passaggi a volte conclusi con la perdita della palla. Anche in questa occasione sono mancati i canestri delle guardie e delle ali, con migliori realizzatori dei biancorossi nei due playmaker, Jacopo Giachetti termina con 18 punti, risultando il miglior centratore della retina tra i romagnoli, ma anche come peggiore nelle palle malamente perse, ben quattro in pochi minuti, oltre a tre assist intercettati dagli avversari. Secondo miglior realizzatore dell'Unieuro il giovane Mattia Palumbo con 13 punti, che risulta anche il più bravo nel recupero dei rimbalzi, ben nove quelli presi, più dei due alti Bruttini e Benvenuti che ne recuperano cinque a testa, e che complessivamente risultano i peggiori della giornata. Dell'Agnello alla fine è soddisfatto del risultato positivo portato a casa con costanza e impegno di tutta la squadra, ma ammette che la prestazione non ha dimostrato un vero passo avanti. La società forlivese dovrà probabilmente iniziare a guardarsi attorno per sostituire almeno uno degli americani, probabilmente Carroll, anche per invogliare il pubblico dei tifosi che non sembra rispondere come ci si aspettava (ieri solo 1.256 spettatori contro gli oltre 3.000 che potrebbero accedere al PalaGalassi, per il 60% della capienza totale). Rimane quindi difficile il futuro di questa squadra che all'inizio di campionato era pronosticata tra le prime quattro del Girone Rosso di A2, ma con i risultati finora raggiunti si prospetta nella parte inferiore della classifica, anche se al momento si trova ancora in una posizione favorevole. La cronaca della partita. Dell’Agnello comincia con Palumbo, Hayes, Carroll JR, Natali e Benvenuti. Ai canestri di James e compagni, rispondono dalla panchina Bolpin e Pullazi per il pareggio a quota 10. La tripla di Ranuzzi del 12-16 è l’ultimo canestro del quarto ospite, perché l’Unieuro risponde ancora con i punti di Pullazi, Bolpin e Giachetti, per il 18-16 sul quale si chiude il primo quarto. Si ricomincia con cinque punti di Giachetti e un “due + uno” di Kenny Hayes per il 26-21 Unieuro in avvio di periodo. Gli ospiti rispondono guidati da Barnes e James (28-30), ma quattro liberi consecutivi di Palumbo valgono il contro-sorpasso ed il 32-30. Segnano Pullazi e Natali per la Pallacanestro 2.015, ma l’ultimo canestro del quarto è quello di Ranuzzi, 36-40 all’intervallo. Si comincia con la tripla di Palumbo ma, in generale, è un quarto dove si segna poco e nel quale la difesa biancorossa concede solo 6 punti in oltre 9 minuti agli avversari: in attacco, sono i punti di capitan Giachetti e il piazzato di Benvenuti a ridare margine di vantaggio, per il 50-46. Nell’ultimo minuto la schiacciata di James e la tripla di Moreno riportano avanti gli ospiti, prima del canestro di Bolpin che chiude il quarto, 52-51. Giachetti, Bolpin e Palumbo: sono ancora loro a guidare l’attacco Unieuro per il 60-56. Cento rientra, ma la tripla di Natali e i liberi ancora di Palumbo danno nuovo margine ai biancorossi; si entra nei minuti decisivi, e l’Unieuro li affronta da grande squadra. Benvenuti segna in tap-in dopo un gran rimbalzo d’attacco, in difesa Bolpin subisce sfondamento e in attacco Natali ed Hayes segnano due triple consecutive per il 73-63: game – set e match. Nel finale, la Tramec trova il canestro, ma non basta: il finale è 74-72, vince Forlì. I tabellini delle due squadre. Unieuro Forlì: Giachetti 18 punti, Palumbo 13, Bolpin 11, Natali 10, Hayes 9, Pullazi 7, Benvenuti 4, Bruttini 2, Carroll JR 0. Tramec Cento: James 20 punti, Barnes 16, Ranuzzi 14, Moreno 11, Berti 5, Tomassini 4, Dellosto 2, Gasparin 0. Domenica prossima l'Unieuro andrà in trasferta a San Severo.

 

VERONA - UNIEURO (1).jpgVERONA - UNIEURO (2).jpgVERONA - UNIEURO (3).jpg

VERONA VS FORLÌ

L'Unieuro Forlì, dopo la brutta sconfitta patita domenica scorsa nell'incontro casalingo con la Stella Azzurra Roma, subisce una pessima figuraccia in quel di Verona perdendo con un pesante distacco, che durante tutta la partita si alterna dai 20 ai 26 punti, con il punteggio finale fissato sul 79 a 60. Nel basket le partite le vince chi fa più canestri e l'attuale Unieuro sta dimostrando che non riesce a forare la retina come dovrebbe. Quando una squadra riesce a realizzare delle percentuali ridicole: 11 canestri su 32 tentativi nel tiro da due con il 34% e  5 canestri  su 22 tentativi nel tiro da tre con il 23%, non si può sperare di andare lontano. Consideriamo anche che 23 dei 60 punti totali, l'Unieuro li ha realizzati nei tiri liberi; quindi i punti in azione alla fine sono risultati solo 37, un po' poco per una squadra che nei propositi iniziali mirava all'alta classifica. Se poi alla mancanza nel tiro aggiungiamo la scarsa opera difensiva messa in atto dalla formazione biancorossa, appena 31 rimbalzi recuperati contro i 49 di Verona, può sorgere il dubbio che la formazione guidata da Sandro Dell'Agnello sia stata assortita, per lo meno, in modo sbagliato. Quando una squadra non risponde alle aspettative per cui è stata creata, è logico pensare che  il primo responsabile sia il general manager, in questo caso il signor Pasquali, che probabilmente con l'aiuto di coach Dell'Agnello ha scelto i giocatori giusti per formare la compagine, che questo anno è stata decisamente cambiata. A parte i due americani, i quali stanno deludendo nella prestazione da come erano le aspettative enunciate, non si continua a comprendere perché il general manager Pasquali non abbia voluto rinnovare il contratto a Yancarlos Rodriguez, che anche nella partita vincente di ieri ha segnato 22 punti, con percentuali superiori al 50%, risultando il miglior realizzatore della sua nuova squadra di Treviglio. Cedere Rodriguez per cercare un sostituto come Mattia Palumbo, giovane promessa in prestito dalla Fortitudo di Bologna, che fino ad ora ha dimostrato di non essere quella promessa palesata, ma anzi una delusione complessiva e non certo un  tiratore da grandi numeri. A questo punto, se il presidente Nicosanti decidesse di sostituire il GM Pasquali servirebbe a ben poco perché la squadra è questa e non la si può di certo rifare totalmente. Tuttalpiù si potrà sostituire uno dei due americani, con il rischio di capitare ancora peggio, perché se non si hanno le conoscenze delle capacità professionali degli stranieri, è difficile fare le scelte giuste. Infatti la Pallacanestro 2015 ha sempre scelto gli americani pescando tra quelli già noti per aver giocato in Italia e dimostrando in questo modo di avere una poca conoscenza dei migliori giocatori sul mercato statunitense. Ma c'è anche un altro dubbio che fa sospettare sulla scarsa prestazione collettiva della formazione forlivese, è quello sulla preparazione atletica, che potrebbe non essere adeguata, per non dire completamente sbagliata. Già con il finale dello scorso campionato è sorto questo dubbio, quando la squadra, in generale, sembrava completamente fuori forma fisica. Il presidente Nicosanti dovrebbe quindi verificare e rivedere la situazione complessa in cui si trova ora la compagine biancorossa, evitando un silenzioso proseguimento che potrebbe portare l'Unieuro ad occupare le parti basse della classifica del Girone Rosso di A2. La cronaca della partita. Dell’Agnello parte con Palumbo, Hayes, Carroll JR, Pullazi e Benvenuti e, dopo la tripla iniziale di Carroll JR, la partita è tirata a “punto a punto” fin da subito. Quando Verona prova un primo allungo (16-9), l’Unieuro reagisce con Hayes e l’arresto e tiro di Bolpin: 16-13. Anderson segna tre triple consecutive ed il primo quarto si chiude con i liberi di Bruttini, 28-21. Il secondo periodo, è quello più complicato per i biancorossi che faticano a trovare la via del canestro, mentre i padroni di casa allungano fino al 50-30 dell’intervallo. Il secondo tempo si apre con la tripla da metà campo di Hayes, e con la difesa biancorossa che concede solo 4 punti in 8 minuti agli avversari. In attacco, i canestri di Natali, Giachetti e Bolpin portano a ridurre lo svantaggio, ma il finale di periodo è ancora a favore della Tezenis, 62-44. Nel quarto periodo, dopo i canestri di Hayes, i padroni di casa mantengono il margine di vantaggio, portandoselo dietro fino al 79-60 che chiude la partita. I tabellini delle due squadre. Unieuro Forlì: Hayes 13 punti, Natali 12, Carroll JR 10, Bolpin 8, Benvenuti 7, Bruttini 4, Giachetti 2, Palumbo 2, Pullazi 2, Bandini 0. Tezenis Verona: Anderson 23 punti, Johnson 12, Grant 11, Candussi 10, Rosselli 5, Pini 8, Penna 8, Udom 2, Nonkovic 0, Beghini 0, Abdah 0.

 

UNIEURO - STELLA AZZURRA (1).jpgUNIEURO - STELLA AZZURRA (2).jpgUNIEURO - STELLA AZZURRA (3).jpgUNIEURO - STELLA AZZURRA (4).jpg

FORLÌ VS ROMA

L'Unieuro Forlì subisce una brutta sconfitta tra le mura amiche del PalaGalassi nell'incontro con la Stella Azzurra di Roma (72 a 75). Iniziata male la partita è finita ancor peggio per la formazione forlivese. Questa volta ha salvare i biancorossi non ci sono state le prodezze finali di Kenny Hayes, anzi l'americano è apparso assente per tutto l'incontro, concludendo la sua prestazione con un misero raccolto di appena nove punti, due su otto da 2 e zero su due da 3. Una presenza sul parquet che cancella completamente le due dei precedenti incontri vinti dall'Unieuro. Una giornata da dimenticare per Hayes, resa ancor peggiore anche dalla prestazione dell'altro americano di Forlì, Jeffrey Carroll, anch'egli in giornata no, con percentuali insufficienti (due su otto da 2 e due su quattro da 3 punti). Così come i due americani, fondamentali per la vittoria finale di questa formazione, anche una parte del gruppo italiano non si è rivelato all'altezza del ruolo di squadra, cominciando da Lorenzo Benvenuti, il quale oltre a non segnare neanche un punto, è mancato anche in difesa, dove ha recuperato solo cinque rimbalzi. Come lui anche Davide Bruttini, appena 2 punti segnati e sette rimbalzi recuperati, è da iscrivere tra coloro che non hanno inciso minimamente sul risultato finale. Male anche Matteo Palumbo, un solo canestro, quattro rimbalzi e quattro assist, ma nulla di incisivo. Mediocri ma non sufficienti Nicola Natali e Riccardo Bolpin. Nel disastro totale dell'Unieuro si salvano solo capitan Jacopo Giachetti, autore di una buona prestazione con due su quattro nel tiro da 2 punti e uno su tre da 3, oltre a quattro assist, e Rei Pullazi, senz'altro il migliore dei biancorossi con un ottima percentuale, tre su cinque da 2 punti e due su cinque da 3, oltre a sei rimbalzi recuperati. Purtroppo, nel basket non deve risultare miglior realizzatore di una squadra un pivot, i canestri li devono segnare le ali e le guardie. L'Unieuro è stata principalmente punita dall'ex di turno, quel Darryl Jackson, che giocò a Forlì nel campionato 2017/2018. L'americano, ancora molto attaccato alla città romagnola, dove tra l'altro è nato uno dei suoi figli, si è reso protagonista di una vera dimostrazione di tiro al bersaglio, risultando il miglior realizzatore dell'incontro con 23 punti, fatti prevalentemente con il tiro dalla lunga distanza (50% di realizzo da 3). C'è anche da sottolineare che la Stella Azzurra ha vinto la partita pur giocando per metà tempo senza Marcius e con l'assenza totale di Rullo, due dei suoi migliori uomini. Traendo le conclusioni di queste tre prime giornate di campionato, ci si rende conto che l'Unieuro ha vinto con fatica le prime due partite con Chieti e Fabriano e ha perso in casa con Roma. Se consideriamo che Chieti e Fabriano saranno alla fine le due squadre fanalini di classifica (sulla carta sono le più scadenti) e Stella Azzurra una formazione da mezza classifica, possiamo pensare che la compagine guidata da Sandro Dell'Agnello non potrà arrivare molto in alto, rimanendo la situazione come si presenta al momento. La cronaca della partita. Gli applausi dell’Unieuro Arena cominciano quando viene omaggiato e ringraziato il personale sanitario dell’ospedale Morgagni Pierantoni, per il lavoro che quotidianamente svolge nella lotta al Covid -19 e che è ospite della Società nella gara di oggi. E poi il saluto alle ragazze della Poderi dal Nespoli – Forlì, campionesse di softball d’Italia e d’Europa. E ancora, la centesima in biancorosso di Giachetti: grazie capitano. E anche la squadra che scende in campo con la maglia “Team Franco” per fare sentire la sua vicinanza a Franco Flan dopo il grave infortunio della rottura del tendine di Achille che, dopo l'intervento chirurgico, lo terrà fermo per i prossimi sette o otto mesi. Dell’Agnello comincia con Palumbo, Hayes, Carroll JR, Pullazi e Benvenuti. Dopo i primi 5 punti ospiti, i biancorossi rispondono con i punti di Pullazi e la schiacciata da highlight su tap-in offensivo di Carroll JR. Al rientro dal timeout chiamato da Dell’Agnello dopo la schiacciata di Nikolic (7-11), l’Unieuro infila un parziale di 10-0, senza subire canestri per quasi 5 minuti: alla prima sirena il punteggio è 17-13. Segna Palumbo, poi è la Stella a segnare con continuità, rimontando, sorpassando ed allungando. La reazione biancorossa è affidata a Rei Pullazi (14 a fine primo tempo) che, con due triple e due liberi, guida il rientro Unieuro (27-32). Nell’ultimo minuto di primo tempo è il capitano a caricarsi la squadra sulle spalle: Giachetti segna 7 punti di fila, tra cui la tripla da 8 metri sulla sirena: 34-35. I primi punti del secondo tempo sono casalinghi, per il sorpasso 38-35. Ma gli ospiti reagiscono ancora con i punti dell’ex Jackson, ma la tripla di Bolpin, seguita dal “2+1” di Natali, riporta avanti i biancorossi (47-45). Segna Visintin per il nuovo sorpasso nerostellato, prima che l’Unieuro infili un parizale di 6-0 ed il terzo quarto si chiude sul 53-52. Ancora i liberi di Pullazi aprono il periodo, prima di 5 punti consecutivi di Hayes, quando la partita rimane combattuta e punto a punto. La Stella prova ad allungare (65-71), ma una tripla e tre liberi di Carroll JR accorciano ancora il margine (71-73): Roma sbaglia la rimessa, Hayes dopo la palla recuperata si butta nel traffico ma non arriva il fischio della terna. Il finale è 72-75. I tabellini delle due squadre. Unieuro Forlì: Pullazi 18 punti, Carroll JR 16, Giachetti 13, Hayes 9, Bolpin 7, Natali 5, Palumbo 2, Bruttini 2, Benvenuti 0. Stella Azzurra Roma: Jackson 23 punti, Visintin 12, Barbante 11, Marcius 8, Nikolic 7, Innocenti 6, Raspino 4, Menalo 2, Diar 2, Pugliatti 0.

 

UNIEURO FABRIANO  (1).jpgUNIEURO FABRIANO  (2).jpgUNIEURO FABRIANO  (3).jpgUNIEURO FABRIANO  (4).jpg

FORLÌ VS FABRIANO

L'Unieuro Forlì esordisce nella prima partita di campionato disputata nel casalingo PalaGalassi battendo la neo promossa Fabriano con il punteggio di 93 a 81. La formazione guidata da Sandro dell'Agnello ha condotto in vantaggio tutto l'incontro, dal primo all'ultimo minuto. Partita a razzo, la formazione biancorossa ha subito creduto di aver in mano una facile vittoria, anche considerando il pessimo esordio di domenica scorsa della squadra marchigiana. Invece, la reazione di orgoglio di Fabriano, affidata principalmente ai due americani (in particolare a Dwaine Davis) e a Patrick Baldassare, neo acquisto proveniente da Ferrara, ha portato la squadra guidata da Lorenzo Pansa ha sfiorare il pareggio, quando per un paio di volte si è trovata a soli tre punti di svantaggio. In entrambe le occasioni la reazione dei giocatori romagnoli ha però subito ristabilito la distanza di una decina di punti. I tifosi forlivesi, accorsi al PalaGalassi in circa 1.800, hanno potuto finalmente osservare la propria squadra, tifando come un tempo prima del Covid. In particolare si è potuto vedere la classe infinita di Kenny Hayes che, come a Chieti, domenica scorsa, nel finale è salito in cattedra permettendo ai biancorossi di terminare l'incontro con un tranquillo vantaggio. Ottima anche la prestazione di Jeffrey Carroll, il quale oltre agli 11 punti segnati a recuperato 4 palle e altrettanti rimbalzi, concludendo con un'ottima valutazione (22). Nel reparto italiani, molto bene per il reparto veterani, capitano Jacopo Giachetti, Davide Bruttini e Nicola Natali. Un po' in ombra Mattia Palumbo, partito a razzo nel quintetto iniziale, è poi sempre più scomparso. Male Riccardo Bolpin, in evidente giornata negativa e Lorenzo Benvenuti poco incisivi nel tiro a canestro. Buona prestazione di Rei Pullazi autore di 11 punti, 7 rimbalzi recuperati e due assist. Il commento finale di Sandro dell'Agnello: "Abbiamo disputato una prima parte della gara ai limiti della perfezione. Poi la competizione ha preso una direzione precisa e sommato al  fatto che Fabriano venisse da un esordio sottotono, abbiamo creduto che la partita fosse finita anzitempo. Invece Fabriano con i suoi attaccanti, in particolare Baldassare e i due americani, si è riportata a contatto e all'Unieuro è salita un po' l'ansia. Dobbiamo ancora migliorare". La cronaca della partita. Dell’Agnello parte con Palumbo, Hayes, Carroll JR, Pullazi e Benvenuti, e la difesa biancorossa comincia bene, generando tre palle perse ospiti. I primi 5’ sono ai limiti della perfezione per i biancorossi che, con Hayes (8 punti in 6 minuti) e Pullazi, si costruiscono il vantaggio che arriva fino al 19-4. Un canestro di capitan Giachetti e due triple di Carroll JR consentono ai biancorossi di allungare ancora, e l’Unieuro Arena esplode nell’ultima azione: stoppata di Pullazi, ribaltamento di campo e appoggio in contropiede sulla sirena di Carroll JR: 29-14 alla prima sirena. Si ricomincia con il canestro di Bruttini e 4 punti di fila di Pullazi per il 35-14, che è il massimo vantaggio. Ma gli ospiti non escono dalla partita e rientrano fino al -7 (40-33): la risposta biancorossa è immediata e guidata dalla tripla di Carroll JR e dai punti di Natali, per il nuovo +12, 50-38. A fine primo tempo, il punteggio è 50-40. L’inizio di secondo tempo vede ancora gli ospiti rosicchiare qualche punto, fino al 53-47 del 23’. Ma è in questo momento che l’Unieuro stringe le maglie difensive e, per oltre 5’, non fa segnare gli avversari dal campo; in attacco ci si affida ai veterani, che rispondono presente: 4 di Bruttini e 5 di Giachetti in un momento chiave, valgono il 64-50. Alla terza sirena, il tabellone recita 68-56. Quando si entra negli ultimi dieci e decisivi minuti, la Ristopro trova il canestro con continuità e, con i punti di Davis e Baldassarre si avvicina fino al -3 (78-75). Ma l’Unieuro che rientra dal timeout, risponde presente. Segna Hayes, Bruttini fa 2/2 ai liberi, e ancora Hayes realizza la tripla del 85-75: è di nuovo +10 a 5’ dalla fine. La difesa dell’Unieuro alza ancora la sua intensità e la rubata di Carroll Jr a 1’40’’ dalla fine, vale oro: in attacco Giachetti mette il punto esclamativo sulla vittoria con altri due liberi ed un assist (saranno 8, alla fine) spettacolare a Bruttini. Il finale è 93-81, il ritorno di “Romagna Mia” cantato dai tifosi è da brividi. I tabellini delle due squadre. Unieuro Forlì: Hayes 26 punti, Giachetti 12, Carroll 11, Pullazi 11, Bruttini 10, Natali 9, Benvenuti 6, Palumbo 4, Bolpin2, Flan 2. Ristopro Fabriano: Davis 28 punti, Baldassare 20, Smith11, Benetti 9, Merletto 8, Marulli 3, Matrone 2. Domenica prossima l'Unieuro giocherà ancora a Forlì contro la Stella Azzurra.

 

CHIETI_UNIEURO (1).jpgCHIETI_UNIEURO (2).jpg

CHIETI VS FORLÌ

Strepitoso esordio dell'Unieuro Forlì che a Chieti supera decisamente la formazione di casa Lux Basket Chieti 1974 con il risultato finale di 88 a 70. La squadra forlivese si presenta in piena forma nel comparto italiano che, praticamente senza l'apporto dei due americani, riesce a condurre l'incontro, seppur di pochi punti, fino all'intervallo lungo. In questi primi due quarti sia Carroll Jr che Kenny Hayes appaiono infatti molto inconsistenti, se non assenti mentalmente, terminando addirittura con Hayes che nemmeno tenta il tiro, mentre Carroll sbaglia molto, concludendo tutti i 40 minuti della partita con a referto solo 4 punti. In questo contesto si può comunque vedere come la pattuglia italiana dell'Unieuro sappia cavarsela anche senza l'apporto straniero, mettendo in campo la classe dei propri singoli giocatori. E finalmente si vedono le migliori qualità di giocatori che sembravano già stanchi a inizio campionato. I veterani Natali, Bruttini, Giachetti, ma anche i più giovani Palumbo, Bolpin, Benvenuti e Pulazzi, dimostrano con i fatti quando valgono singolarmente e nel complesso squadra, sfoderando una prestazione degna di nota contro una squadra che potrà dare fastidio a qualunque avversaria. Dalla metà del terzo quarto e specialmente negli ultimi dieci minuti, alla forza del gruppo italiano si unisce Kenny Hayes, che, con una prestazione degna della sua storia agonistica passata, prende in mano in prima persona l'incontro segnando 22 punti in poco più di 14 minuti, di cui 14 punti nel quarto finale. Dopo aver seguito questa partita bisogna dare atto a coach Sandro Dell'Agnello di aver preparato in pochi giorni un formazione diversa da quella osservata durante le partite eliminatorie della Supercoppa, tutte tre perse dall'Unieuro. Un cambiamento non solo fisico ma principalmente mentale che ha visto la squadra biancorossa difendere con molta più attenzione, basta notare i rimbalzi a referto dell'Unieuro, ben 44 contro i 25 recuperati da Chieti, con Palumbo che da solo ne ha presi 15, un record per un playmaker. Una partita vinta in difesa ma che ha messo in evidenza anche le buone percentuali nel tiro a canestro dei forlivesi: 65% nel tiro da due; 38% nel tiro da tre e 100% nel tiri liberi. Naturalmente alla fine dell'incontro Sandro Dell'Agnello è soddisfatto della prestazione dei suoi giocatori: "Dopo un inizio di gara più contratto che superficiale da parte nostra, mi conforta il crescendo della squadra dal secondo quarto, e questo mi fa molto piacere perché so quanto abbiamo caricato in precampionato sotto il profilo fisico. Inoltre abbiamo doppiato Chieti nei rimbalzi recuperati, queste sono certezze importanti. Inoltre siamo stati particolarmente solidi in attacco costruendo buone conclusioni. - a proseguito Dell'Agnello - Hayes ha mostrato colpi di gran classe, salendo in cattedra nel finale di partita. Tutti i componeni della squadra hanno contribuito, nelle varie fasi dell'incontro, alla vittoria finale". La cronaca della partita. Dell’Agnello parte con Palumbo, Hayes, Carroll JR, Pullazi e Benvenuti, e si comincia con i punti di Palumbo e Benvenuti, per il vantaggio biancorosso (6-10). I padroni di casa però rientrano ed infilano un parziale a loro favorevole, prima della risposta dell’Unieuro che arriva dai senatori: sul 17-10, Giachetti segna 5 punti di fila e regala due cioccolatini a Natali e Bruttini, per il sorpasso (17-19). Il finale di primo quarto è 22-24, con un canestro ancora del capitano sulla sirena. Si riparte dal canestro di Bolpin, prima di un parziale teatino firmato da Jackson ed interrotto dalla tripla di Pullazi (33-33). Negli ultimi 4 minuti di primo tempo, l’Unieuro alza il ritmo difensivo e, per oltre 4 minuti, non fa segnare gli avversari: la fotografia del quarto, è la rubata difensiva di Bruttini, che porta al contropiede condotto da Giachetti e finalizzato da Carroll JR. All’intervallo, è 36-41. È ancora una tripla di Pullazi ad aprire il quarto e, come successo nel secondo periodo, la Lux rientra (45-46): ma è qui che vengono fuori il talento e la consapevolezza dei biancorossi che reagiscono e, con Palumbo, Hayes e un movimento dei suoi di Bruttini, trovano il +10 (45-55). Hayes segna ancora, Bolpin lo segue a ruota ed alla fine del terzo periodo il punteggio è 54-60. Hayes e Bolpin sono i mattatori biancorossi anche nei primi minuti del quarto: sono loro a segnare canestri importanti, sia per mantenere il vantaggio, sia per evitare che il rientro casalingo possa diventare realtà (64-74). Il numero 19 biancorosso segnerà 16 punti nel quarto (22 totali, tutti nel secondo tempo) e la tripla di Pullazi a 5’ dalla fine, vale oro ed il 66-82. Negli ultimi minuti i biancorossi sono bravi a controllare il vantaggio ottenuto, ed il finale è 70-88: è la prima vittoria in campionato. I tabellini delle due squadre. Unieuro Forlì: Hayes 22 punti, Bolpin 12, Natali 11, Pullazi 11, Benvenuti 9, Palumbo 8, Giachetti 8, Carroll JR 4, Bruttini 4. Lux Basket Chieti 1974: Tsetserukou 14 punti, Jackson 12, Dincic 11, Meluzzi 10, Amici 10, Rebec 7, Woldentansae 3, Graziani 3, Bartoli 0. Domenica prossima l'Unieuro esordirà tra le mura amiche del PalaGalassi nell'incontro con al neo promossa Fabriano. La Pallacanestro 2015 ha ringraziato i tifosi per aver già concluso l'acquisto dei mille abbonamenti messi in vendita presso al sede societaria.