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Forlì Basket

 

 

 

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UNIEURO BATTE MILANO

L'Unieuro Forlì supera al PalaGalassi l'Urania Milano con il punteggio finale di 73 a 59 e concludendo tutti i quattro periodi della partita sempre in vantaggio. Quattro giocatori bianco rossi concludono in doppia cifra risultando i migliori della formazione, con Davide Pascolo su tutti, premiato con una valutazione di 24. In evidenza con Pascolo anche Federico Zampini, Xavier Johnson e capitan Daniele Cinciarini, il quale nonostante i 41 anni ormai prossimi continua ad essere il vero terzo americano della formazione forlivese. Ancora assente Fabio Valentini, la squadra di coach Antimo Martino è incappata in una giornata negativa di Kadeem Allen, il quale pur tentando il canestro sette volte ha concluso i 25' di permanenza sul parquet con un solo canestro da 3 punti realizzato. Ciò nonostante i biancorossi romagnoli sembrano ormai talmente abituati a concludere gli incontri con la vittoria finale, giocando non sul parquet ma su un morbido tappeto, da essere sicuri, anche nei momenti negativi di ogni partita,  di riuscire a raggiungere positivamente il risultato finale. Domenica prossima alle ore 18.00 l'Unieuro sarà a Roma per vedersela con la Luiss, una squadra che in classifica occupa una delle posizioni più scadenti. Breve cronaca della partita. La vittoria dell'Unieuro Forlì, che mantiene così inespugnato il fortino biancorosso, si basa principalmente, anche in questa occasione, sulla'impenetrabile difesa . Dopo un primo tempo equilibrato, Forlì sprinta nel secondo tempo, in chiusura del terzo quarto, lasciando l'Urania Milano al palo negli ultimi dieci minuti. Primo tempo equilibrato con Forlì che parte 4 a 0, ma subisce la pronta risposta di Milano, che piazza un parziale di 9 a 0. Allen inizia quindi a creare per i compagni e l'Unieuro segna con Pascolo il 10 a 15. I break decisivi dei romagnoli arrivano a fine primo e secondo quarto. Nel primo, Pascolo incide su entrambi i lati del campo e accorcia fino al 16 a 19, mentre Cinciarini e Zampini firmano il 20 a 19 dei primi 10' di gioco. Il secondo break biancorosso arriva in chiusura di primo tempo, con Johnson che scrive il 34 a 33 a cronometro fermo e capitan Cinciarini che mette a segno la tripla del 37 a 33 che manda le squadre negli spogliatoi. Il secondo tempo sposta l'inerzia verso i biancorossi e, in un terzo quarto dal punteggio basso, Forlì tiene sotto media il munifico attacco avversario. A 2'10'' dalla fine del terzo quarto, una schiacciata di Pascolo e una penetrazione di Cinciarini scrivono il 50 a 41. I canestri di Radonjic, Tassone e una tripla di Cinciarini mandano il match sul 57 a 46 che significa il massimo vantaggio della formazione casalinga. Potts accorcia, ma a cronometro fermo Zampini ritrova la doppia cifra di vantaggio segnando il 58 a 48 con cui inizia l'ultimo quarto. All'inizio degli ultimi 10' si registra subito la tripla di Todor Radonjic ed il viaggio in lunetta di Davide Pascolo che valgono il nuovo massimo vantaggio di 62 a 48. A 7'36'' dalla sirena la tripla di Pollone ritocca a +17 (65 a 48) l'utile dei biancorossi e mentre i 3.200 del PalaGalassi applaudono a scena aperta, Johnson segna l'ulteriore guadagno (67 a 48). L'Urania a questo punto permane per diversi minuti senza riuscire più a forare la retina avversaria costretta dalla difesa romagnola che impedisce il canestro a Milano. A metà del quarto Forlì è sul 67 a 50 e Beverly prova a dare un senso alla partita ospite segnando l'and-one del 67 a 53 a 4'36'' dalla sirena. Le polveri bagnate dei meneghini non consentono però lo spostamento dell'inerzia e Zampini, a cronometro fermo, segna il 69 a 53 a 3'30'' dal gong, ritoccandolo poi col contropiede successivo con i liberi del 71 a 53 a 3'15''. Il match, di fatto, non ha più nulla da raccontare. A 2'19'' l'Unieuro Arena plaude all'ingresso in campo dei giovani Munari e Zilio in sostituzione di Allen e Pollone, con la partita che si chiude sul punteggio di 73 a 59. I tabellini delle due squadre. Unieuro Forlì: Xavier Johnson 14 punti (5/10, 0/3), Federico Zampini 14 (2/5, 1/3), Daniele Cinciarini 12 (3/4, 2/6), Davide Pascolo 11 (4/4, 0/0), Luca Pollone 8 (1/1, 2/5), Todor Radonjic 5 (1/1, 1/2), Giacomo Zilli 4 (1/7, 0/0), Kadeem Allen 3 (0/4, 1/3), Maurizio Tassone 2 (0/0, 0/0), Michele Munari 0 (0/0, 0/0), Edoardo Zilio 0 (0/0, 0/0), Fabio Valentini ne. All. Martino. Tiri liberi: 18 su 21. Rimbalzi: 36 (7+29), (Davide Pascolo 10). Assist: 14 (Kadeem Allen 6). Wegreenit Urania Milano: Gerald Beverly 15 punti (5/10, 0/1), Ion Lupusor 11 (2/6, 1/2), Matteo Montano 9 (2/4, 1/5), Giddy Potts 8 (1/3, 1/3), Andrea Amato 7 (1/2, 1/5), Giovanni Severini 4 (2/5, 0/0), Davide Bonacini 3 (1/2, 0/1), Aristide Landi 2 (1/3, 0/1), Giorgio Piunti 0 (0/0, 0/0), Matteo Cavallero 0 (0/1, 0/0), Theo Anchisi ne. All. Villa. Tiri liberi: 17 su 22. Rimbalzi: 31 (7+24), (Ion Lupusor 11). Assist: 11 (Andrea Amato 4). Unieuro Forlì - Wegreenit Urania Milano 73-59 (20-19, 17-14, 21-15, 15-11).

 

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ENNESIMA VITTORIA

L'Unieuro Forlì vince abbastanza facilmente a Agrigento con il risultato finale di 69 a 80, nonostante che la formazione diretta da coach Antimo Martino abbia espresso sul parquet una prestazione globale piuttosto scadente. L'incontro al PalaMoncada di Agrigento è iniziato con entrambe le due squadre intenzionate a vincere e per tutto il primo tempo Unieuro e Moncada Energy si  sono alternate al comando arrivando all'intervallo lungo a pari punteggio (42 a 42). Anche dall'inizio del terzo quarto le due squadre hanno continuato a combattere ad armi pari senza che nessuna della due riuscisse a prendere un vantaggio più netto. A circa un minuto e mezzo dalla fine della terza frazione la formazione forlivese iniziava a distaccarsi dagli avversari con un primo vantaggio di 6 punti (55 a 61). Nell'ultimo quarto i biancorossi ottenevano nei primi due minuti un vantaggio di 11 punti, ma subito dopo subivano dai siciliani un parziale di 0 a 8 che rimetteva in discussione la vittoria finale. Subito coach Martino chiamava un timeout al fine di ricomporre la formazione, sul parquet con i due americani, Pollone, Zampini e capitan Cinciarini. Per alcuni minuti le due formazioni si contrapponevano alternando piccoli vantaggi dei forlivesi (da 4 a 6 punti), fino alla svolta finale che vedeva l'Unieuro a due minuti dal termine prendere decisamente il comando, prima con 9 punti sul 69 a 78 e quindi con 11 punti. Da notare che Agrigento si è fermato a 69 punti al 36'45", non riuscendo più a forare la retina negli ultimi 3'15". Tra i biancorossi forlivesi ben cinque giocatori hanno terminato in doppia cifra, Cinciarini con 17 punti, Johnson e Allen con 16, Zampini con 14 e Pollone con 11. Brutta inve ce le prestazioni di Todor Radonjic e in particolare di Davide Pascolo, senz'altro il peggiore di tutta la squadra, in giornata totalmente negativa. Da considerare che la lunga trasferta in Sicilia può aver contribuito alla non perfetta partita effettuata dai forlivesi, i quali si sono comunque trovati di fronte una avversaria davvero scadente. Breve cronaca della partita. L'Unieuro Forlì espugna il PalaMoncada di Agrigento e allunga in classifica sulla Fortitudo Bologna al termine di una partita non semplice, come previsto da coach Antimo Martino alla vigilia, ma vinta con il carattere nella seconda metà di gara. Decisivo il parziale di 10 a 0 tutto a firma Cinciarini, 17 punti complessivi per il capitano. Doppia cifra anche per Zampini, Johnson, Pollone e Allen, quest'ultimo uscito per 5 falli. Primo tempo in totale equilibrio. I biancorossi non trovano fortuna dall'arco dei 6,75 in un primo quarto in cui si fanno valere a rimbalzo (10 a 5), ma perdono ben 8 palle. Allen prova a indicare ai suoi la strada con il canestro del 6 a 10, ma Agrigento è brava a sporcare il gioco di Forlì ed i romagnoli non riescono a mettersi in ritmo. Anzi, i padroni di casa, sospinti da Fabi, trovano perfino il vantaggio sul 16 a 14 a 1'58'' dal primo mini-intervallo. Nel secondo quarto i biancorossi trovano maggiore continuità in attacco grazie a Kadeem Allen ed a percentuali migliori da tre punti. L'americano firma 8 punti di fila per Forlì, che sorpassa sul 22 a 23 in apertura di secondo quarto. A seguire, la tripla di Radonjic e la schiacciata di Johnson sembrano dare il via alla fuga romagnola, ma Agrigento non molla. Il contro parziale a firma Meluzzi manda i padroni di casa sul 39 a 34. Zampini risponde nell'ultimo giro di lancette prima della pausa lunga e inchioda 6 punti che valgono il 42 pari di fine primo tempo. In avvio di secondo tempo entrambe le squadre scaldano le mani dai 6,75 e, sulle prime, ne beneficia Agrigento, con le bombe di Chiarastella e Ambrosin che, in risposta a Allen e Pollone, portano i siciliani sul 53 a 49, dopo il quarto fallo di Allen a 5'37'' dall'ultimo mini-intervallo. La reazione biancorossa è veemente e capitan Cinciarini inizia a martellare dall'arco. Forlì dà la spallata a cavallo degli ultimi due quarti. Johnson firma il sorpasso a 3'50'' dall'ultima pausa, mentre Zampini, in contropiede, e Cinciarini da 3 punti chiudono il terzo quarto sul 55 a 61. La bomba di Morici in avvio di ultimo quarto è illusoria. Il capitano biancorosso infatti infila due bombe a stretto giro e incrementa poi il vantaggio forlivese completando il parziale, tutto personale, di 10 a 0 che manda l'Unieuro sul +11, 58 a 69. Ambrosin e Cohill accorciano però addirittura fino al 66 a 69, ma a 4'38'' dal gong Johnson allunga nuovamente per Forlì. Agrigento non approfitta del libero per fallo tecnico ad Allen, mentre usciva per 5 falli e Forlì sfoggia tutto il suo cinismo. A 3'23'' Johnson centra il canestro del 67 a 73, quindi Zampini  sposta il punteggio sul 69 a 65, mentre a 1'38'' dalla sirena è la tripla di Pollone a mettere 9 tra le due formazioni. Il 69 a 80 arriva a 1'11'' dalla fine con i liberi del capitano biancorosso su fallo antisportivo di Chiarastella. Non si segna più e Forlì allunga in classifica sulla Fortitudo Bologna, sconfitta a Casale Monferrato. I tabellini delle due squadre. Moncada Energy Agrigento: Jacob Polakovich 16 punti (7/10, 0/0), Agustin Fabi 15 (3/4, 2/5), Lorenzo Ambrosin 9 (0/4, 2/5), Dwayne Cohill 9 (3/4, 1/5), Albano Chiarastella 6 (0/2, 2/4), Davide Meluzzi 6 (1/2, 1/3), Sadio soumalia Traore 5 (1/2, 1/1), Nicolas Morici 3 (0/5, 1/1), Emanuele Caiazza 0 (0/4, 0/0), Alessandro Sperduto ne. All. Calvani. Tiri liberi: 9 su 13. Rimbalzi: 27 (6+21), (Jacob Polakovich 7). Assist: 15 (Albano ChiarastellaNicolas Morici 4). Unieuro Forlì: Daniele Cinciarini 17 punti (0/1, 3/3), Xavier Johnson 16 (6/12, 1/3), Kadeem Allen 16 (3/3, 3/5), Federico Zampini 14 (7/8, 0/5), Luca Pollone 11 (1/2, 3/6), Giacomo Zilli 3 (1/1, 0/0), Todor Radonjic 3 (0/0, 1/2), Maurizio Tassone 0 (0/0, 0/1), Davide Pascolo 0 (0/2, 0/0), Michele Munari ne. All. Martino. Tiri liberi: 11 su 15. Rimbalzi: 31 (8+27), (Xavier Johnson 9). Assist: 11 (Federico Zampini 3). Moncada Energy Agrigento - Unieuro Forlì 69-80 (20-17, 22-25, 13-19, 14-19).

 

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NUOVA VITTORIA

L'Unieuro Forlì inizia la nuova fase Orologio del campionato di A2 Girone Rosso con una convincente vittoria contro la Real Sebastiani Rieti con il risultato finale di 83 a 73. L'incontro è stato molto combattuto con particolare cattiveria di diversi giocatori e con altrettanti ripetuti falli tecnici fischiati dai tre arbitri. In particolare una prolungata protesta di Xavier Johnson, il quale esagerando non ha ubbidito nemmeno a coach Antimo Martino che tentando di tranquilizzarlo gli impediva di proseguire, che è costata l'uscita anticipate del giocatore dal parquet per espulsione in un momento difficile della squadra forlivese, a circa metà tempo del  terzo quarto. Per fortuna che pochi secondi dopo l'altro Johnson (Jazz) di Rieti commetteva il suo quarto fallo e subiva contemporaneamente un fallo tecnico che l'obbligava ad uscire per il raggiungimento dei 5 falli. La reazione della squadra biancorossa nel momento critico è stata superba con capitan Daniele Cinciarini e Todor Radonjic sugli allori. La squadra forlivese è nettamente migliorata, con Giacomo Zilli che finalmente è risultato il miglior rimbalzista di squadra avendone recuperati sei, e sta dimostrando di essere in piena forma in questa seconda fase pur considerando anche la mancanza di Fabio Valentini, ancora in convalescenza per l'infortunio subito nella partita contro Trieste. Mentre altre squadre favorite e forti stanno subendo un calo, come Cantù che ha perso in casa di Orzinuovi. Insomma allo stato attuale i biancorossi forlivesi sembrano apparire come la squadra più in forma, considerato che anche Trapani, dopo aver dominato l'altro girone, ha perso malamente in casa di Cividale nella partita di esordio della fase Orologio. Domenica prossima l'Unieuro dovrà recarsi in quel di Agrigento per incontrarsi con la Moncada Energy, la quale oggi ha perso sul parquet di Rimini. Breve cronaca della partita. Una Unieuro Forlì in versione playoff, unitamente all'Unieuro Arena, mantiene l'imbattibilità casalinga al termine di una partita che la vede sprintare in avvio sul +10, resistere al rientro di Rieti, e chiudere infine in crescendo, con una reazione veemente fra terzo e ultimo quarto. Partenza stordente da parte dei biancorossi che nei primi 5' di match sprintano immediatamente sul +10. Sugli scudi Federico Zampini, in quintetto in luogo dell'infortunato Valentini. Punti e assist del playmaker in maglia Unieuro aprono la strada al parziale firmato dalla coppia Allen-Johnson che vale il 19 a 8. Rieti, però, è pronta a reagire con la difesa e con i canestri di Houge. Gli ospiti, così, accorciano e trovano perfino il pareggio a 2'45'' dall'intervallo lungo, con il canestro di Sarto. A rompere l'equilibrio tocca però alla tripla di Michele Munari, che a 2'00'' dalla fine del secondo quarto fa esultare l'intero PalaGalassi. Quindi la schiacciata di Xavier Johnson porta il parziale sul 41 a 36. Di Piccin il 41 a 38 che manda le squadre negli spogliatoi. Il secondo tempo è per intensità ed agonismo particolarmente rovente. Il match vive sul sostanziale equilibrio, nel terzo quarto, con sorpassi e controsorpassi. A 4'28'' dalla fine del terzo quarto scattano 20'' che accendono l'Unieuro Arena facendole alzare i decibel come di fronte ad una finale playoff. Dal match fuori i due Johnson, quello di Forlì espulso, quello di Rieti per quinto fallo, causa fallo tecnico nel corso della sostituzione. Il clima dell'impianto forlivese sospinge i romagnoli. In soccorso ai biancorossi arrivano mani caldissime dall'arco dei 6,75 a cavallo degli ultimi due quarti. Apre le danze un and-one da 4 punti del capitano biancorosso Cinciarini, cui fa immediatamente eco Todor Radonjic e Forlì si mette in ritmo. Le bombe dei 2 giocatori biancorossi ma anche la grande difesa romagnola spostano l'inerzia dalla parte dei padroni di casa, che toccano perfino il 76 a 60. A 4'25'' dalla sirena i primi due punti di Raucci spostano il parziale sul 76 a 65 e Antimo Martino chiama time out. A 3'20'' la reazione reatina trova con Houge il 76 a 69. All'alba degli ultimi 2 giri di lancette, l'ennesimo rimbalzo biancorosso in difesa, lancia Zampini dall'altro lato del campo. Per il playmaker romagnolo è 2 su 2 ai liberi e l'Unieuro riprende il cammino sul 78 a 69, prima di recuperare l'ennesima palla in difesa. A 1'38'' tocca a Pollone segnare l'80 a 69 a cronometro fermo, mentre Rieti continua a sbagliare dalla distanza e Forlì a catturare rimbalzi. A 1'05'' la tripla di Zampini chiude di fatto il match e dalla curva si inneggia ad Antimo Martino. I tabellini delle due squadre. Unieuro Forlì: Xavier Johnson 14 punti (5/7, 0/1), Kadeem Allen 13 (4/10, 1/3), Daniele Cinciarini 13 (0/0, 3/6), Luca Pollone 10 (1/2, 2/7), Todor Radonjic 10 (1/1, 2/5), Federico Zampini 9 (2/5, 1/3), Giacomo Zilli 4 (1/1, 0/0), Davide Pascolo 4 (2/5, 0/0), Maurizio Tassone 3 (0/0, 1/2), Michele Munari 3 (0/0, 1/1), Edoardo Zilio 0 (0/0, 0/0), Fabio Valentini ne. All. Martino. Tiri liberi: 18 su 25. Rimbalzi: 34 (9+2), (Giacomo Zilli 6). Assist: 18 (Federico Zampini 6). Real Sebastiani Rieti: Dustin Hogue 23 punti (10/15, 0/0), Marco Spanghero 12 (3/3, 1/5), Jazz Johnson 8 (1/3, 0/2), Lorenzo Piccin 6 (3/3, 0/1), Davide Raucci 6 (3/4, 0/0), Karl Markus Poom 5 (2/4, 0/0), Nazzareno Italiano 5 (1/1, 1/4), Alvise Sarto 2 (1/1, 0/2), Giacomo Sanguinetti 2 (1/2, 0/1), Danilo Petrovic 2 (1/1, 0/1), Andrea Ancellotti 2 (1/5, 0/0). All. Rossi. Tiri liberi: 13 su 19. Rimbalzi: 29 (5+24), (Dustin Hogue 9). Assist: 10 (Marco Spanghero 3). Unieuro Forlì - Real Sebastiani Rieti 83-73 (24-16, 17-22, 22-18, 20-17).

 

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PRIMA IN CLASSIFICA

L'Unieuro Forlì strapazza la Pallacanestro Trieste nell'ultima partita della prima parte del campionato di A2, Girone Rosso, giocata tra le mura amiche del PalaGalassi, con il risultato finale di 92 a 64. Ben 28 punti di vantaggio per i biancorossi forlivesi che dominano il parquet di casa, tuttora imbattuto, dal diciassettesimo minuto, dopo un inizio combattuto testa a testa dalle due squadre. Unico momento preoccupante per la formazione di coach Antimo Martino è stato l'infortunio di Fabio Valentini, uscito dal parquet in braccio a Giacomo Zilli per un forte dolore ad un ginocchio che sarà valutato oggi dallo staff medico. L'Unieuro con questa vittoria e la contemporanea sconfitta subita da Bologna a Verona si è ritrovata da sola in testa alla classifica del Girone Rosso e potrà quindi evitare, nella prossima fase a orologio,  di andare in casa della fortissima Trapani, incontrando invece a Forlì la formazione di Cantù, che rimane comune un importante ostacolo da superare. Da domenica prossima 11 febbraio e fino al 21 aprile l'Unieuro Forlì inizierà questa seconda fase incontrando al PalaGalassi la formazione di Rieti; quindi si recherà ad Agrigento; poi di nuovo in casa se la dovrà vedere con Milano. La quarta giornata vede i biancorossi impegnati a Roma; quindi in casa contro Torino e poi a Monferrato. Sesta giornata in casa contro Cremona; quindi a Vigevano e la penultima giornata al Palagalassi arriverà la più temibile Cantù. Conclusione con la decima giornata che porterà l'Unieuro a Latina. Breve cronaca della partita. L'Unieuro Forlì si impone con decisione davanti ai propri tifosi, ribaltando lo scontro diretto con i giuliani, infliggendo alla Pallacanestro Trieste un perentorio 92 a 64, che proietta i biancorossi da soli in testa alla classifica del Girone Rosso. Prova maiuscola di Johnson, 19 punti, 22 rimbalzi e 32 di valutazione. Doppia cifra anche per Allen, Cinciarini e Zampini. I biancorossi guidano il primo tempo con margini di pochi punti, dopo i botta e risposta dei primi minuti, Forlì rompe per la prima volta gli equilibri sul finire di un primo quarto nel quale l'avversario più ostico è un munifico Vildera. Sono Cinciarini e Zampini, dalla panchina, a dare il primo massimo vantaggio sul 25 a18 al termine del primo quarto. L'Unieuro stringe ulteriormente le maglie in difesa nei secondi 10' di gioco e trova il nuovo massimo vantaggio, da una palla recuperata a 3'11'' dall'intervallo lungo nasce l'assist per la schiacciata di Johnson che esalta una gremita Unieuro Arena, già deliziata dal canestro del 30 a 25 di Allen, da sotto. Trovato il 38 a 28 con la schiacciata di Johnson, i biancorossi non si fermano e una tripla sontuosa in step back di Zampini scrive il 44 a 32. Il +12 rimane anche a fine primo tempo, con la schiacciata in tap-in di Johnson, le squadre vanno al riposo sul 46 a 34. Già in doppia cifra Johnson (11) e Zampini (10), 9 punti per Cinciarini. Unica brutta notizia, l'infortunio di Fabio Valentini. La svolta arriva nel secondo tempo, più precisamente nel terzo quarto, dove l'Unieuro Forlì trova perfino il +23. Sull'inerzia di fine primo tempo, infatti, i biancorossi traggono ispirazione dalla difesa ed i canestri di Allen, Johnson e Cinciarini scrivono il 59 a 36. Trieste mette sul campo la reazione con Campogrande e gli ospiti accorciano fino al 61 a 45. Il terzo quarto si chiude sul 64 a 50 con il canestro di Zampini. Da notare che a 2'21'' dalla fine del terzo quarto è stato espulso il coach avversario Christian per essere entrato sul parquet per protestare contro gli arbitri. Nell'ultima frazione di gioco i biancorossi controllano la partita e con le triple di Zampini e Pollone e un tiro dalla lunga di Johnson, a 6'00'' dal termine i romagnoli ritrovano il +20 sul 74 a 54.  A 3'50'' dalla sirena, i 3.600 spettatori dell'Unieuro Arena applaudono Allen, che torna in panchina con 20 punti, di cui 7 appena segnati, mentre a 3'13'', dopo 2 liberi di Johnson, in grande giornata con 21 punti segnati e 22 rimbalzi recuperati, Cinciarini penetra e pesca l'and-one dell'86 a 58. Con gli ultimi minuti di pura accademia, buoni per le statistiche, in campo i giovani Zilio e Munari, accompagnati dall'ormai usuale motivo di "Romagna mia", cantato dai tifosi biancorossi. I tabellini delle due squadre. Unieuro Forlì: Kadeem Allen 20 punti (7/13, 2/5), Xavier Johnson 19 (6/11, 1/6), Federico Zampini 18 (1/3, 3/4), Daniele Cinciarini 17 (5/5, 1/3), Luca Pollone 6 (0/0, 1/3), Davide Pascolo 5 (2/4, 0/1), Giacomo Zilli 4 (2/4, 0/0), Fabio Valentini 3 (0/1, 1/2), Maurizio Tassone 0 (0/1, 0/0), Todor Radonjic 0 (0/0, 0/0), Edoardo Zilio 0 (0/0, 0/0), Michele Munari 0 (0/1, 0/0). All. Martino. Tiri liberi: 19 su 25. Rimbalzi: 42 (11+31), (Xavier Johnson 22). Assist: 9 (Kadeem Allen 4). Pallacanestro Trieste: Eli Jameson Brooks 20 punti (4/8, 3/9), Giovanni Vildera 19 (9/12, 0/0), Ariel Filloy 8 (4/7, 0/8), Luca Campogrande 7 (0/0, 2/2), Michele Ruzzier 4 (1/4, 0/4), Francesco Candussi 4 (1/4, 0/5), Lodovico Deangeli 2 (1/3, 0/1), Giancarlo Ferrero 0 (0/0, 0/1), Stefano Bossi 0 (0/0, 0/1), Matteo Rolli 0 (0/0, 0/0), Massimiliano Obljubech ne. All. Christian. Tiri liberi: 9 su 13. Rimbalzi: 36 (13+23), (Giovanni Vildera 11). Assist: 12 (Eli Jameson BrooksMichele Ruzzier 4). Unieuro Forlì - Pallacanestro Trieste 92-64 (25-18, 21-16, 18-16, 28-14).

 

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GRANDE VITTORIA

Importante vittoria dell'Unieuro Forlì che passa sull'inviolato PalaCarnera di Udine, suonando la diretta concorrente friulana con il risultato finale di 61 a 73. La formazione biancorossa di coach Antimo Martino fatica subito all'inizio dell'incontro (7 a 0) cominciando un inseguimento che perdurerà fino quasi alla fine del terzo quarto, quando al 27'46" i forlivesi riescono finalmente a superare gli avversari sul 46 a 48, dopo aver subito distacchi fino a 13 punti di disavanzo. Da quel momento i romagnoli rimangono davanti di 2 o 4 punti per diversi minuti, senza riuscire a staccare decisamente gli avversari udinesi. Al 33'04" c'è un piccolo ma importante distacco sul 48 a 55, grazie ad un tiro da tre di Xavier Johnson, non particolarmente efficace durante il primo tempo. In seguito la squadra di Martino si appropria decisamente dell'incontro con Kadeem Allen e Federico Zampini che guidano la formazione verso un convinta e voluta vittoria. In particolare l'americano sfoggia una serie di canestri da fuori area, che normalmente non sembra essere il suo forte, riuscendo a concludere con il 60% da fuori (6 su 10), record per lui in questo anno. Tutta la squadra ha comunque girato alla perfezione, a parte le solite note negative, che ci spiace dover sempre ricordare, su Giacomo Zilli, 3 punti e 2 soli rimbalzi il suo bottino, e questa volta stranamente anche su Daniele Cinciarini, autore forse della sua peggior partita da quando è a Forlì. Il capitano in 13 minuti di permanenza sul parquet non segna neanche un canestro (0 su 4) e perde anche 2 palle, meritandosi la peggiore valutazione di tutta la squadra (-3). Per finire una precisazione sull'arbitraggio che ci è sembrato sinceramente troppo favorevole ai padroni di casa, basta guardare i pochi tiri liberi concessi agli ospiti forlivesi. Adesso l'Unieuro può tentare di concludere questa prima fase da sola al primo posto in classifica, battendo domenica prossima nel casalingo PalaGalassi Trieste, ieri sonoramente sconfitta da Rimini. Bologna infatti rischia l'attuale primo posto, alla pari di Forlì, dovendo recarsi a Verona per incontrare l'ostica avversaria. Breve cronaca della partita. Settima vittoria negli ultimi sette confronti con Udine e la matematica certezza del secondo posto con la conseguente qualificazione alle Final Four di Coppa Italia a Roma nel prossimo mese di marzo. Dopo un inizio stentato l'Unieuro insegue Udine che è brava ad imbrigliare i biancorossi nella difesa del primo quarto. I biancorossi forlivesi reagiscono nel secondo, affidandosi al tiro dall'arco. Nei primi minuti di match l'Unieuro si trova sotto perfino 13 a 2, quando, con due liberi e una tripla, Kadeem Allen prova a scuotere i suoi. L'inerzia però non cambia ed il primo quarto si chiude sul 20 a 9 col canestro di Zampini. In avvio di secondo quarto, Valentini fa capire ai tifosi del PalaCarnera che l'aria è cambiata centrando il bersaglio dai 6,75. Gli fa subito eco Radonjic, che si ripete subito dopo, per il 22 a 18. Pascolo, da sotto, offre una piccola pausa ai tiratori biancorossi, che riprendono però in un attimo il bombardamento romagnolo. Allen segna infatti due triple, mentre Johnson e Zilli, nell'ultimo giro di lancette, accorciano fino al 32 a 30. Di Da Ros il canestro del 34 a 30, mentre Zilli centra il libero del 34 a 31 di fine primo tempo. Nei primi minuti di secondo tempo, Udine prova a imporre il proprio ritmo, ma Forlì è attenta e cinica e trova pure il vantaggio. Sono ancora due tiri dalla lunga a spostare l'inerzia e li firmano Pollone e Valentini, che muovono il punteggio sul 42 a 39. Quindi, nel finale di terzo quarto, arriva il break con Johnson e 4 punti di Pascolo, che aprono alla tripla di Zampini del primo sorpasso biancorosso, sul 46 a 48. Johnson spariglia per il 48 a 50 di fine terzo quarto. Si inizia a segnare pochissimo e a 6'56'' dalla sirena, Pascolo e una tripla di Johnson mandano coach Vertemati al time out sul 48 a 55, primo massimo vantaggio per l'Unieuro Forlì. Che i biancorossi prontamente ampliano fino al 51 a 61 a 4'42'' dalla fine, grazie al gioco interno di Zampini e Pascolo. Con una bomba, Allen manda Forlì sul 52 a 64 ed il cronometro diventa amico dei biancorossi, peraltro bravi e determinati in difesa. A 2'15'', sul PalaCarnera cala il gelo, con la seconda tripla consecutiva di Kadeem Allen che scrive il 56 a 67. Udine non trova il break, mentre Johnson, col piede sull'arco, centra il 58 a 69, cui risponde Monaldi da 3 punti. Per l'Unieuro è arrivato il momento di controllare. Giusto il tempo di una magia di Kadeem Allen, che a 11'' dalla sirena trova una tripla incredibile, cui segue il libero aggiuntivo del 61 a 73 che chiude la partita. I tabellini delle due squadre. Apu Old Wild West Udine: Raphael Gaspardo 14 punti (7/10, 0/3), Jason Clark 13 (1/6, 3/6), Marcos Delia 7 (2/6, 0/0), Iris Ikangi 7 (1/1, 1/3), Diego Monaldi 6 (0/0, 2/6), Matteo Da ros 6 (3/6, 0/1), Lorenzo Caroti 5 (1/6, 1/5), Mirza Alibegovic 3 (0/1, 0/5), Gianmarco Arletti 0 (0/0, 0/0), Benjamin Marchiaro ne, Jacopo Vedovato ne, Michele Zomero ne. All. Vertemati. Tiri liberi: 10 su 12. Rimbalzi: 34 (13+21), (Marcos Delia 11). Assist: 13 (Jason Clark Mirza Alibegovic 3). Unieuro Forlì: Kadeem Allen 23 punti (1/5, 6/10), Xavier Johnson 11 (4/12, 1/2), Davide Pascolo 10 (5/8, 0/0), Federico Zampini 9 (3/8, 1/3), Fabio Valentini 8 (1/2, 2/5), Todor Radonjic 6 (0/1, 2/4), Luca Pollone 3 (0/0, 1/2), Giacomo Zilli 3 (1/2, 0/0), Daniele Cinciarini 0 (0/2, 0/2), Maurizio Tassone ne. All. Martino.  Tiri liberi: 4 su 5. Rimbalzi: 33 (12+21), (Federico Zampini 9). Assist: 13 (Federico Zampini 5). Apu Old Wild West Udine - Unieuro Forlì 61-73 (20-9, 14-22, 14-19, 13-23).

 

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PRIMA IN CLASSIFICA

L'Unieuro Forlì vince l'incontro casalingo contro l'Umana San Giobbe Chiusi, squadra attualmente ultima nella classifica del Girone Rosso, con il risultato finale di 82 a 74 e si riporta in testa della classifica, raggiungendo la Fortitudo Bologna sconfitta dalla Sella Cento. La formazione di coach Antimo Martino part subito in testa e al termine del primo quarto ha già doppiato gli avversari toscani (19 a 9). Al pubblico di tifosi forlivesi e forse anche alla stessa squadra biancorossa sembra a quel punto una partita facile risolvibile velocemente, anche perché i giocatori di Chiusi sembrano aver litigato con la reticella del canestro che non riescono a perforare. Ma già dal secondo quarto i toscani migliorano la mira e recuperano parte dello svantaggio (42 a 35). Dopo l'intervallo lungo Chiusi riesce a raggiungere i forlivesi e a terminare il terzo quarto in vantaggio seppur di un solo punto (61 a 62). nell'ultimo decisivo quarto l'orgoglio romagnolo si fa sentire, dietro a spinta di migliaia di tifosi del PalaGalassi gli uomini di Martino prendono nettamente il comando della partita concludendo quegli ultimi dieci minuti con il parziale di 21 a 12, che riporta alla memoria il primo quarta dell'incontro. I tifosi forlivesi devno questa volta ringraziare in particolare la giornata estremamente positiva del "vecchio" capitano Daniele Cinciarini, autore di ben 24 punti segnati in soli 19 minuti di presenza sul parquet. Bene i due americani, in particolare Xavier Johnson che segna 20 punti, recupera nove rimbalzi, due stoppate e due assist;ma anche Kadeem Allen, sempre un po' nebuloso in certi momenti della partita, ma che alla fine fa il suo dovere concludendo con 12 punti, tre rimbalzi e quattro assist. Nettamente migliorato Fabio Valentini che insacca due importanti canestri da lontano, ma che continua a tirare troppo sbagliando, ieri 3 su 9. Benino Todor Radonjic, impiegato per più tempo da Martino, tenta solo quattro tiri da fuori insaccandone due, lo slavo dovrebbe approfittare del tempo sul parquet per tentare più canestri, perché la mira non gli manca di certo.  Per il resto della formazione cala la nebbia: male Luca Pollone e Davide Pascolo, malissimo Federico Zampini e Giacolo Zilli, quest'ultimo davvero inappropriato e inutile, non segna e non recupera nemmeno rimbalzi (uno solo ieri) nonostante l'altezza e il ruolo. Per quanta riguarda la formazione del quintetto base che coach Martino continua ad utilizzare, dobbiamo ripeterci sulla costatazione che la panchina italiana segna e costruisce molto più del terzetto iniziale e quindi non si comprende perché Martino non inverta i ruoli. Anche ieri sera, se togliamo i 32 punti seganti dai due americani possiamo vedere che la panchina, sui rimanenti 50 punti, ha segnato 34 punti contro i 16 dei primi titolari. Mancano ora ancora due incontri alla fine della prima parte di campionato. Entrambi difficili per l'Unieuro, domenica 28 gennaio dovrà infatti recarsi a Udine, infine domenica 4 febbraio dovrà vedersela di nuovo al PalaGalassi con Trieste. Breve cronaca della partita. L'Unieuro vince contro Chiusi dopo una partita nella quale prima si fa recuperare il +16, poi gestisce un ultimo quarto ordinato e combattivo, fatto di stoppate, triple e rimbalzi. I primi minuti di partita sono caratterizzati da tanti errori in attacco da ambo le parti ed il punteggio si muove lentamente. Dopo poco meno di 7' di gioco le squadre sono sul 6 a 9. L'Unieuro però prende vigore dalla tripla del momentaneo pareggio di Valentini e piazza un parziale di 13 a 0. Forlì sembra quasi giocare sul velluto con il recupero e contropiede di Pollone, i canestri di Johnson e Cinciarini. Tanto che il libero messo a segno da Chapelli per gli ospiti, in avvio di secondo quarto,  sembra derubricabile a mero caso statistico. A maggior ragione quando subito dopo capitan Cinciarini scalda la mano dall'arco e porta i biancorossi sul +15, con la tripla del 25 a 10, e subito dopo pesca, sempre dall'arco, il massimo vantaggio sul 28 a 12. Chiusi però non demorde e con le triple di Dellosto, i canestri di Possamai e quelli di Tilghman, ricuciono fino al 35 a 33 a 1'51'' dall'intervallo lungo. La risposta biancorossa è affidata a due liberi di Allen e a 5 punti di Cinciarini, letteralmente in stato di grazia con ben 18 punti in 5'53'' di utilizzo, che scrivono il 42 a 35 di fine primo tempo.  Nei primi 6' di gioco del secondo tempo, Tilghman si carica Chiusi sulle spalle e la guida fino al 52 a 50. Allen, a 4'21'' dall'ultimo mini intervallo imbuca il canestro del 54 a 50. A 2'45'' Cinciarini rende la pariglia a Tilghman con la tripla del 57 a 53 e, a seguire, Allen stoppa il tiro del pareggio di Stefanini, ma nell'azione successiva lo stesso Stefanini pesca l'and-one del sorpasso del 59 a 60. Allen risponde ma Visintin tiene il vantaggio esterno e l'ultimo quarto inizia sul 61 a 62. A 8'05'' dalla sirena, dopo il canestro di Allen, Valentini ruba palla sotto il canestro, in difesa, si fa tutto il campo, e segna la tripla del 66 a 62 che fa esultare i 3.500 dell'Unieuro Arena, pronta a riesplodere dopo la stoppata e tripla di Johnson, seguita poi dalla tripla di Pollone del 71 a 62 a 6'31'' dalla sirena. Chiusi prova ad accorciare, ma la tripla di Radonjic scrive il 75 a 66 con il quale si arriva a metà dell'ultimo quarto. Di Johnson la bomba del 78 a 66 che riporta i romagnoli sulla doppia cifra di vantaggio a 4'22'' dalla fine. Col cronometro amico, l'Unieuro lotta a rimbalzo e si procura diverse seconde opportunità e a 2'39'' Cinciarini segna i liberi che valgono l'80 a 68. Con 10 punti di vantaggio a 92'' dalla sirena, l'Unieuro Arena può iniziare i festeggiamenti per una vittoria che, risultati alla mano, riporta la Pallacanestro Forlì 2.015 in testa al campionato, insieme alla Fortitudo. Passerella finale per i giovani Munari e Zilio. Il match va in archivio con il punteggio di 82 a 74 ed il coro della curva ad inneggiare a coach Antimo Martino. I tabellini delle due squadre. Unieuro Forlì: Daniele Cinciarini 24 punti (2/2, 5/8), Xavier Johnson 20 (3/8, 3/5), Kadeem Allen 12 (4/7, 0/0), Fabio Valentini 9 (1/2, 2/7), Todor Radonjic 6 (0/0, 2/4), Luca Pollone 5 (1/2, 1/4), Giacomo Zilli 2 (0/1, 0/0), Davide Pascolo 2 (1/2, 0/0), Maurizio Tassone 2 (0/0, 0/1), Federico Zampini 0 (0/1, 0/1), Michele Munari 0 (0/0, 0/0), Edoardo Zilio 0 (0/0, 0/1). All. Martino. Tiri liberi: 19 su 24. Rimbalzi: 35 (10+25), (Xavier Johnson 9). Assist: 17 (Kadeem Allen 4).Umana Chiusi: Austin Tilghman 27 punti (8/13, 0/2), Luca Possamai 12 (6/8, 0/0), Gabriele Stefanini 11 (2/4, 1/6), Nicolo Dellosto 10 (2/3, 2/4), Mihajlo Jerkovic 7 (3/3, 0/1), Matteo Visintin 4 (2/7, 0/1), Lorenzo Raffaelli 2 (0/0, 0/2), Alessandro Chapelli 1 (0/0, 0/1), Marco Ceron 0 (0/0, 0/2), Ervins Jonats 0 (0/1, 0/2), Davide Bozzetto 0 (0/0, 0/0). All. Bassi. Tiri liberi: 19 su 22. Rimbalzi: 31 (7+24), (Mihajlo Jerkovic 8). Assist: 9 (Marco Ceron 3). Unieuro Forlì - Umana Chiusi 82-74 (19-9, 23-26, 19-27, 21-12).

 

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VITTORIA VOLUTA

L'Unieuro Forlì supera l'ostica e pericolosa Tezenis Verona con il risultato finale di 76 a 68, dopo una combattuta partita disputata davanti al proprio pubblico di tifosi. Un'incontro sofferto reso difficile, specialmente nella prima parte, da alcune pessime prestazioni, in particolare dell'americano Kadeem Allen, il quale si è poi ripreso durante la fase finale, e del capitano Daniele Cinciarini, che sembra oramai proiettato verso la fine della carriera cestistica, almeno per la Serie A2. Quella di ieri sera per Cinciarini è stata forse la sua peggiore prestazione da quando è a Forlì, in 16 minuti ha realizzato il 25% nel tiro da due (2 su 8), 0 su 2 nel tiro da tre e 1 su 2 nei liberi, perdendo anche due palloni, ha terminato con una valutazione di meno cinque. Buone notizie arrivano invece da Davide Pascolo che, dopo aver iniziato il campionato in sordina riuscendo a deludere per la sua poca presenza sullo schema di gioco, è esploso nel girone di ritorno migliorando la sua prestazione ad ogni susseguente partita. Anche ieri sera Pascolo è risultato il migliore tra i biancorossi forlivesi, con 13 punti segnati in 24' (6 su 8), sei rimbalzi recuperati, quattro palle recuperate e tre assist distribuiti ai compagni. Bene anche Federico Zampini  e Todor Radonjic, quest'ultimo sempre impiegato troppo poco da coach Antimo Martino, che evidentemente non apprezza abbastanza il giocatore slavo. Anche i due americani alla fine sono stati decisivi per la vittoria con Allen e Johnson migliori realizzatori di squadra. Solite note negative da Giacomo Zilli e da Fabio Valentini, il play irriconoscibile rispetto lo scorso campionato, mentre i problemi del lungo sono ormai noti. A questo proposito ricordiamo alla società che potrebbero pensare di acquisire Mitchell Poletti, un centro di 2,05 metri attualmente in Serie B in forza al Roseto, che sta per lasciare rendendosi quindi disponibile. Poletti, 35 anni, ha sempre giocato in Serie A2 (anche a Forlì nella Fulgor dal 2009 al 2011 e poi brevemente nel 2012) ed è certamente ad un livello superiore di Zilli, essendo anche un buon tiratore dalla distanza. Breve cronaca della partita. L'Unieuro Forlì batte la Tezenis Verona al termine di una gara intensa, nella quale trova lo spunto decisivo nei minuti finali di un secondo tempo equilibrato. Dopo le schermaglie iniziali, dal 5 a 4 dei primi minuti l'Unieuro Forlì comincia a distanziare gli avversari. I biancorossi concedono appena 12 punti in 12' e di contro trovano una fiammata di Zampini che con due triple, una palla rubata ed un paio di liberi indica la strada ai compagni. Forlì arriva fino al +14, 26 a 2 a 8'27'' dall'intervallo lungo con la bomba di Tassone. Da questo momento inizia la reazione scaligera, con gli ospiti che piazzano il contro parziale guidati da Stefanelli, Murphy e Devoe. Il primo tempo va in archivio sul 35 a 34. L'equilibrio segna l'intero secondo tempo. Sulla scia del finale di primo tempo, Verona sorpassa, ma Forlì non molla e le squadre prendono a rispondersi colpo su colpo. Per Forlì arrivano i punti di Allen e Radonjic segna i liberi che a poco più di un minuto dall'ultimo mini intervallo manda i biancorossi sul 53 a 50. La tripla di Gajic ed i canestri di Devoe e Allen chiudono il terzo quarto sul 55 pari. A 4'15'' dalla sirena il contropiede di Zampini scalda i 3.500 spettatori del PalaGalassi con i punti del 65 a 62, con Dada Pascolo che sale sugli "altari" con ben 8 punti di fila. Coach Ramagli ferma tutto, ma al ritorno in campo l'Unieuro sfoggia la difesa delle migliori occasioni e dall'altro lato del campo Allen prima e la tripla sui 24'' di Johnson poi, mandano i romagnoli sul 70 a 62 a 2'56'' dalla sirena. L'Unieuro Arena è una bolgia e Ramagli chiama immediatamente un ulteriore minuto di sospensione. A 1'03'' è invece coach Martino a chiamare time out dopo la tripla di Penna del 70 a 65. Si riprende con il possesso importantissimo per l'Unieuro, che Johnson tramuta in oro con il canestro del 72 a 65. Ancora Johnson mette poi la firma sul finale, con l'ottimo rimbalzo in difesa ed i liberi del 74 a 65. La tripla di Udom non sposta gli equilibri e la partita termina sul 76 a 68, con il palazzetto forlivese che che rimane inespugnato. I tabellini delle due squadre. Unieuro Forlì: Kadeem Allen 16 punti (6/13, 0/5), Xavier Johnson 14 (4/7, 1/6), Davide Pascolo 13 (6/8, 0/0), Federico Zampini 12 (2/5, 2/3), Fabio Valentini 5 (0/1, 1/2), Daniele Cinciarini 5 (2/8, 0/2), Todor Radonjic 5 (0/1, 1/4), Maurizio Tassone 3 (0/0, 1/1), Giacomo Zilli 2 (1/1, 0/0), Luca Pollone 1 (0/1, 0/2), Michele Munari ne. All. Martino. Tiri liberi: 16 su 24. Rimbalzi: 41 (14+27), (Xavier Johnson 12). Assist: 13 (Davide PascoloTodor Radonjic 3). Tezenis Verona: Gabe Devoe 17 punti (4/7, 3/7), Kamari Murphy 11 (4/7, 1/1), Liam Udom 10 (1/3, 2/5), Lorenzo Penna 9 (3/6, 1/8), Ethan Esposito 9 (2/4, 1/2), Francesco Stefanelli 7 (2/5, 0/2), Nemanja Gajic 3 (0/0, 1/1), Giulio Gazzotti 2 (0/1, 0/1), Saverio Bartoli 0 (0/0, 0/1), Alberto Morati ne. All. Ramagli.  Tiri liberi: 9 su 11. Rimbalzi: 30 (4+26), (Giulio Gazzotti 6). Assist: 12 (Lorenzo Penna 4). Unieuro Forlì - Tezenis Verona 76-68 (21-12, 14-22, 20-21, 21-13).

 

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BRUTTA SCONFITTA

L'Unieuro Forlì subisce una pessima sconfitta in Friuli contro la UEB Gesteco Cividale con il risultato finale di 86 a 77 e perde il primo posto in classifica, occupato ora solo da Bologna vincitrice dell'incontro con Udine. Dopo aver prevalso durante il primo quarto con vantaggi di 10 punti in due occasioni (13 a 20 alla fine del primo quarto) e aver tenuto nel secondo periodo (38 a 39 dopo i primi venti minuti), dopo l'intervallo lungo la formazione biancorossa di coach Antimo Martino si è disunita subendo in particolare l'eccezionale prestazione di Lucio Redivo  (nel primo tempo solo 2 punti), esploso negli ultimi venti minuti con 26 punti realizzati. L'Unieuro perde subito all'inizio (dopo poco più di 2') il suo americano Kadeem Allen che ricadendo da un rimbalzo sbatte la testa. Allen rimane a terra intontito, quindi accompagnato in panchina lo si vede con le gambe tenute in alto dal massaggiatore, probabilmente vittima di una lipotimia, una specie di svenimento. Il giocatore viene poi allontanato in barella dalla panchina e si presume che sia portato in ospedale, invece appare poco dopo per rimanere in panchina per tutto il primo tempo. All'inizio della seconda parte dell'incontro Allen è di nuovo sul parquet, ma non sembra più lui e non riesce ad esprimersi ai suoi soliti livelli, pur finendo la partita in doppia cifra con i soli Luca Pollone  e Xavier Johnson, quest'ultimo senz'altro il migliore in campo, positivo insieme agli altri due e a Federico Zampini. È comunque tutta la squadra che non gira, non si vede la solita collaborazione tra i giocatori, con capitano Davide Cinciarini, in giornata negativa, che continua comunque a tirare sbagliando, alla fine un solo canestro su dieci tentativi, e con coach Martino che lo mantiene troppo sul parquet a scapito di Todor Radonjic, il quale, inserito per pochi minuti e quindi tolto, sembra aver paura di tirare per il timore di sbagliare. Evidentemente lo slavo non sente di meritare la fiducia del suo allenatore e a dimostrazione di quanto affermato, ricordiamo che Radonjic con Rimini, due partite fa, inserito fin dall'inizio sfoderò un ottima prestazione segnando 16 punti. I dati sono chiari: nella formazione biancorossa forlivese (escludendo Maurizio Tassone, il quale sinceramente non si comprende perché sia stato aggiunto alla squadra sia per il ruolo che copre sia per le capacità) i giocatori impiegati, in media, per meno tempo in ogni partita sono tre: uno è Giacomo Zilli e il motivo lo si comprende facilmente, anzi bisognerebbe capire chi ha deciso di prenderlo per chiedergli come ha potuto fare una simile scelta. Gli altri due sono Davide Pascolo e Todor Radonjic,  e qui non è ben chiaro il perché; forse un'antipatia personale di coach Martino, sarebbe senz'altro una stranezza perché, a quanto affermato dalla società la squadra l'avrebbe scelta lo stesso Martino. Certo che i dubbi che si sentono ascoltando la tifoseria forlivese fanno pensare a ben altro. Forse una squadra formata più sulla disponibilità del denaro a disposizione che sull'efficienza e professionalità dei giocatori scelti. D'altronde non si comprende la volontà di non sostituire l'unico centro della squadra (Zilli) con uno più performante nonostante le molte occasioni e possibilità di acquisire un buon pivot a campionato già iniziato ed anche ultimamente. Adesso per finire questa prima fase di campionato l'Unieuro dovrà sostenere due incontri casalinghi di fila, con Verona e quindi Chiusi; poi andrà a Udine e per ultimo ospiterà Trieste al PalaGalassi. Insomma, tre incontri difficili con avversarie dirette ai primi posti e una partita, poco impegnativa sulla carta, contro l'ultima in classifica. I forlivesi rischiano quindi molto in questo finale, in particolare è facile che rimangano fuori dalla Coppa Italia. Breve cronaca della partita. Nel primo tempo l'Unieuro Forlì prova a rompere gli equilibri pur dovendo rinunciare dopo appena 2'36'' di gioco a Kadeem Allen, costretto ad uscire dopo aver battuto la testa nel tentativo di stoppare Miani. Nella seconda metà del primo quarto e per i primi minuti del secondo, i biancorossi si fregiano dell'ottimo impatto sulla partita di Federico Zampini, fresco MVP del mese di dicembre per LNP, e della tripla di Valentini, che manda Forlì al massimo vantaggio, sul 18 a 28. Il contropaziale ducale però consente a Cole di segnare il sorpasso nella seconda metà di secondo quarto. In chiusura di primo tempo tocca invece a Johnson, dalla lunetta, e a Pascolo, canestro e stoppata su Miani, aprire la strada a Zampini per il 36 a 39 a pochi secondi dall'intervallo lungo. Chiudono il primo tempo sul 38 a 39 i primi 2 punti della partita di Lucio Redivo. La lieta notizia del secondo tempo è il ritorno in campo di Kadeem Allen, che segna in contropiede i primi due punti del secondo tempo romagnolo e poi si porta immediatamente a quota 7 punti personali. Le triple di Redivo mettono un pizzico di inerzia nelle mani dei padroni di casa, che si portano sul 48 a 44 a 6'39'' dall'ultimo mini intervallo. Con un paio di bombe di Valentini l'Unieuro prova a reagire, ma Redivo, per i padroni di casa, con 17 punti personali manda Cividale sul 66 a 56 a 10' dalla sirena. A 8'38'' il solito Lucio Redivo firma il 73 a 59 e, dopo il time out di coach Martino, Pollone dall'arco prova a suonare la riscossa. Johnson segue la strada tracciata da Pollone e segna 6 punti che a 5'00'' dalla fine mandano Forlì sul 76 a 68. A 3'22'' capitan Cinciarini ruba palla e subisce fallo. Dalla linea della carità il capitano biancorosso centra i liberi del 77 a 70. Forlì lotta, contro gli avversari e contro il cronometro. A 2'23'' Cinciarini manda Dell'Agnello in lunetta, che prende il rimbalzo sul secondo tiro libero e Redivo lucra l'80 a 70 a 2'00'' esatti da termine. Allen, da sotto, a 1'15'' imbuca il -9, 84 a 75. Con soli 38'' sul cronometro, ancora Allen centra un tap in spettacolare, ma non basta ai biancorossi, che lasciano i due punti in palio ai friulani.  I tabellini delle due squadre. UEB Gesteco Cividale: Lucio Redivo 28 punti (6/7, 4/9), Vincent Cole 14 (4/6, 1/4), Gabriele Miani 12 (1/7, 3/4), Giacomo Dell'agnello 11 (3/5, 1/1), Eugenio Rota 11 (0/2, 2/4), Leonardo Marangon 5 (2/3, 0/1), Martino Mastellari 3 (0/2, 1/4), Matteo Berti 2 (1/1, 0/0), Giacomo Furin 0 (0/1, 0/0), Luca Vivi ne, Giovanni Begni ne, Nicolò Isotta ne. All.Pillastrini. Tiri liberi: 16 su 20. Rimbalzi: 34 (11+23), (Gabriele Miani 12). Assist: 14 (Lucio Redivo 6). Unieuro Forlì: Xavier Johnson 19 punti (7/10, 0/3), Luca Pollone 14 (1/1, 3/4), Kadeem Allen 11 (5/7, 0/1), Fabio Valentini 9 (0/4, 3/6), Federico Zampini 9 (2/4, 1/1), Davide Pascolo 6 (3/5, 0/0), Daniele Cinciarini 5 (1/5, 0/5), Giacomo Zilli 4 (2/5, 0/0), Todor Radonjic 0 (0/2, 0/0), Maurizio Tassone 0 (0/0, 0/0). All. Martino. Tiri liberi: 14 su 20. Rimbalzi: 32 (11+21), (Xavier Johnson 9. Assist: 17 (Federico Zampini 4). UEB Gesteco Cividale - Unieuro Forlì: 86-77 (13-20, 25-19, 28-17, 20-21).

 

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ENNESIMA VITTORIA

L'Unieuro Forlì riesce con fatica a terminare con la vittoria l'incontro casalingo contro l'Assigeco Piacenza (63 a 58), dopo un combattuta partita decisa negli ultimi istanti dall'americano Kadeem Allen, il quale in pochi secondi realizza dapprima un canestro da sotto con relativo terzo punto per fallo subito e nell'azione seguente un secondo canestro da tre punti. Come si può osservare l'incontro è caratterizzato dal punteggio basso, giocato principalmente dalla difesa di entrambe le formazioni, all'intervallo lungo le due squadre vanno al riposo sul 29 a 21. Nel secondo tempo si realizza di più pur rimanendo su livelli non usuali con un miglioramento da parte degli ospiti piacentini (34 a 37). Come oramai diventata abitudine si nota che la parte italiana della panchina della formazione forlivese segna e rende molto di più dei così detti titolari utilizzati da coach Antimo Martino sin dall'inizio di ogni incontro. Ieri sera la panchina (Radovjic, Cinciarini, Pascolo e Zampini) ha realizzato 30 punti contro i soli 6 realizzati dai titolari (Valentini, Zilli e Pollone), eppure coach Martino sembra non accorgersene e continua monotono con la stessa impostazione. Poi, nel dopo partita, l'allenatore forlivese si lamenta della scarsa presenza dei tifosi: coach abbia un po' di comprensione, è sabato 30 dicembre, probabile che molti di quei tifosi assenti siano in vacanza natalizia, forse sono sulle nostre Alpi a sciare. Comunque vada a finire questo campionato, considerato che probabilmente l'Unieuro non avrà le possibilità economiche per poter disputare un campionato nella massima serie, sembra oramai evidente che Martino lascerà Forlì per aspirare ad una meritata "poltrona" in Serie A. Non si può certo negare che in questo campionato, almeno fino ad ora, la squadra forlivese non sia stata baciata dalla fortuna nei risultati finali conseguiti. Occupare la prima posizione in classifica in un Girone Rosso dove vi sono diverse formazioni potenzialmente più forti, riuscendo a sopperire alla fondamentale mancanza di un pivot all'altezza del ruolo e vincendo molti incontri arrivando all'ultimo istante al tempo supplementare, è pura verità. D'altronde bisognerebbe ben comprendere chi ha scelto i giocatori, si è trattato come un tempo del general manager Pasquali oppure, come dichiarato all'inizio dello scorso anno, l'unico responsabile è l'allenatore Martino. Perché di nomi di centri disponibili ce n'erano tanti, ma si è atteso troppo a lungo per finire per scegliere Zilli, il quale si è dimostrato completamente inefficace nel ruolo, e in seguito anche altre opportunità di sostituzione non sono state mese in atto. Questione di poca perspicacia, attenzione e professionalità oppure solo finanziaria? In queste ultime partite abbiamo potuto notare alcune positività, come il netto miglioramento sul parquet di Davide Pascolo e di Todor Radonjic, quest'ultimo a nostro parere potrebbe benissimo figurare anche nella massima serie e dovrebbe oggi essere più impiegato dal coach, così come il giovane Federico Zampini. Nello stesso tempo si è assistito a un notevole calo di prestazione sia di Fabio Valentini come di Luca Pollone, entrambi molto utilizzati, che però contribuiscono poco al "bottino" di punti della squadra biancorossa. Breve cronaca della partita. Il Palagalassi continua ad essere inespugnato con l'ultima partita del'anno 2023 e l'Unieuro si conferma invincibile nella sua città di Forlì, al termine di una partita difficile giocata principalmente sulla difesa. Durante il primo tempo, terminato con il basso punteggio di 29 a 21, l'Unieuro Forlì mette in mostra tanta intensità difensiva, un giro palla a tratti rapidissimo e disorientante e soprattutto vince la lotta a rimbalzo. In questo contesto, trovano spazio i canestri di Radonjic, Allen e Pascolo nel primo quarto. Nei secondi 10 minuti di gioco Forlì trova anche il +13. A 5'45'' dall'intervallo lungo è Kadeem Allen a pescare la tripla del 24 a 11, mentre la difesa biancorossa continua a mordere incessantemente. I primi punti di Miller e la linea della carità aiutano Piacenza ad accorciare, ma a 24'' dalla fine del primo tempo è di nuovo Allen a centrare i liberi del nuovo +10. Di Sabatini il canestro che chiude il primo tempo sul 29-21. In avvio di secondo tempo i primi 7 punti della partita di Johnson consegnano nuovamente la doppia cifra di vantaggio a Forlì, che si porta sul 34 a 23. Poi però gli ospiti scaldano la mano dall'arco e con le triple di Querci, Sabatini e Bonacini si tengono attaccati all'Unieuro, nonostante lo strappo tentato da Pascolo e Cinciarini. All'ultimo quarto si va sul 47 a 42 e l'apertura vede il canestro di Johnson e la tripla del 52 a 44 di Radonjic, ma l'inerzia passa in mano agli emiliani, che con i liberi di Skeens e la bomba di Miller pescano il 52 a 50 a 6'30'' dalla sirena. Il risultato entra in stallo, con le difese a prevalere sugli attacchi. A 3'54'' Bonacini impatta con l'appoggio che vale il 52 a 52, mentre a 2'38'', con Skeens, gli ospiti trovano il vantaggio sul 52 a 54 dopo oltre 30' di gioco. Coach Martino chiama time out e, al ritorno in campo, Allen trova l'and-one del +1. Bonacini risponde, ma Allen da tre e Valentini, quasi dalla spazzatura, portano Forlì sul 60 a 56. Dalla difesa arriva la palla partita, che Johnson tramuta in oro a cronometro fermo segnando i canestri del 62 a 56 a 22'' dal gong. A 14'' Cinciarini centra il libero con il quale i biancorossi mantengono due possessi di vantaggio sul finale 63 a 58. I tabellini delle due squadre. Unieuro Forlì: Kadeem Allen 16 punti (3/8, 2/4), Todor Radonjic 12 (0/0, 3/6), Xavier Johnson 11 (2/5, 1/5), Davide Pascolo 10 (5/8, 0/0), Fabio Valentini 6 (2/3, 0/4), Daniele Cinciarini 6 (1/3, 1/4), Federico Zampini 2 (1/5, 0/2), Luca Pollone 0 (0/0, 0/4), Giacomo Zilli 0 (0/1, 0/0), Maurizio Tassone 0 (0/0, 0/1), Leon Joaquin Galarza ne, Matteo Diego Borciu ne. all. Martino. Tiri liberi: 14 su 18. Rimbalzi: 38 (14+24), (Xavier JohnsonDavide Pascolo 7). Assist: 12 (Federico Zampini 6). UCC Assigeco Piacenza: Brady Skeens 12 punti (4/7, 0/0), Malcolm Miller 9 (1/4, 2/4), Federico Bonacini 9 (3/4, 1/3), Gherardo Sabatini 8 (2/3, 1/3), Lorenzo Querci 7 (0/0, 2/6), Giovanni Veronesi 7 (1/2, 1/7), Ursulo D’Almeida 4 (2/3, 0/0), Niccolo Filoni 1 (0/2, 0/1), Michele Serpilli 1 (0/0, 0/1), Filippo Gallo 0 (0/1, 0/3). All. Salieri. Tiri liberi: 11 su 16. Rimbalzi: 31 (6+25), (Brady Skeens 13). Assist: 11 (Gherardo Sabatini 4). Unieuro Forlì - UCC Assigeco Piacenza 63-58 (14-10, 15-11, 18-21, 16-16).

 

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UNIEURO VINCE IL DERBY

L'Unieuro Forlì esce vittoriosa dal derby romagnolo contro la RBR al PalaFlaminio di Rimini al con il risultato finale di 68 a 80. Nonostante l'assenza del fondamentale americano Kadeem Allen (tenuto prudenzialmente fermo per una contrattura all'inserzione del retto femorale sinistro, che verrà rivalutata durante la settimana), e nonostante la scarsa prestazione nel tiro (complessivamente 3 su 12) dell'altro straniero Xavier Johnson, la formazione guidata da coach Antimo Martino ha dimostrato con caparbietà il proprio valore di squadra. I forlivesi sono partiti davvero male e dopo aver concluso il primo tempo con fatica sotto di 10 punti (50 a 40), nella seconda parte dell'incontro hanno sfoderato una difesa impeccabile che ha bloccato gli avversari guidati dall'ex Sandro Dell'Agnello, grazie anche ad un'intensità di gioco superiore. Sugli scudi biancorossi quattro giocatori si sono principalmente distinti, primo fra tutti un eccezionale Federico Zampini, ormai conclamato play che ha messo in ombra il compagno Fabio Valentini. Poi una prestazione degna di lode di Todor Radonjic, che a nostro parere viene impiegato troppo poco da Martino, autore in 18' di presenza sul parquet di 16 punti con 1 su 1 da due, 4 su 5 da tre e 2 su 2 nei liberi. Infine, altri due fondamentali pilastri della vittoria forlivese sono risultati Davide Pascolo e il sempre presente capitano Daniele Cinciarini. Per quanto riguarda il già nominato Johnson, sbaglia  molto da sotto canestro (1 su 10), ma infila due bombe da lontano e recupera ben 13 rimbalzi. Per fortuna che c'è lui ai rimbalzi, perché il titolare del ruolo di pivot o centro, Giacomo Zilli, è sempre più un dramma: lo zero è il suo risultato, sia nei punti che nei rimbalzi. Ormai anche Martino si è evidentemente accorto di avere una pietra al piede invece di un centro e lo utilizza sempre meno, ieri sera appena 10'. Ciò nonostante sembra chiaro che la società forlivese non voglia ricorrere ad un sostituto, ormai quelli buoni si sono tutti accasati; rimane ancora disponibile Luca Campani, 2,08 metri ex di Stella Azzurra. Sarebbe da prendere al volo, ma probabilmente l'Unieuro non dispone dei fondi necessari. La formazione di Martino continua a vincere, occupa il primo posto in classifica con Bologna, ma in queste condizioni non può arrivare lontano, ogni partita può essere vinta ma con le stesse probabilità anche persa, perché la squadra soffre della mancanza di un lungo di classe e mestiere. Breve cronaca della partita. Primo tempo con Forlì costretta a rincorrere; dopo aver toccato il -9 a 3'11'' dalla fine del primo quarto, Todor Radonjic, subentrato dalla panchina, segna ben 10 punti e chiude i primi 10' di gioco con la tripla del 26 a 23. Nel secondo quarto, i biancorossi di coach Martino sorpassano anche grazie al buon impatto di Pascolo, ma sfruttando soprattutto penetrazioni e tanti tiri liberi Rimini riesce a chiudere il primo tempo avanti 50 a 40. L'Unieuro difende al meglio nel secondo tempo e concede appena 18 punti agli avversari. Chiuse le linee di penetrazione a Rimini, mentre i padroni di casa litigano con il canestro dalla lunga, Cinciarini apre al recupero forlivese. Zampini, Pascolo e Radonjic lo seguono, mentre l'intensità difensiva fa la differenza ed il terzo quarto va in archivio sul 58 a 59, con un 8 a 19 di parziale per i biancorossi forlivesi. La prima metà di ultimo quarto mantiene lo stesso ritmo e le bombe di Radonjic e Johnson consentono a Cinciarini di segnare il 61 a 67, ma a metà di ultimo quarto Grande e Justin Johnson accorciano sul 66 a 67. La reazione forlivese è però immediata, con l'intensità difensiva continua ad oscurare il canestro ai padroni di casa, mentre le triple in serie di Pascolo e Zampini spostano il punteggio sul 68 a 77 a 1'43'' dalla sirena. Sandro Dell'Agnello si rifugia nel time out, ma il match è ormai segnato e i liberi di Johnson e capitan Cinciarini mandano Forlì sul definitivo 68 a 80 a 43'' dalla sirena. I tabellini delle due squadre. RivieraBanca Basket Rimini: Justin Johnson 18 punti (4/9, 2/3), Alessandro Grande 17 (2/4, 4/8), Derrick Marks 17 (4/11, 1/10), Alessandro Simioni 6 (0/2, 1/1), Giovanni Tomassini 5 (0/3, 1/5), Simon Anumba 3 (1/1, 0/0), Andrea Tassinari 2 (1/2, 0/0), Stefano Masciadri 0 (0/0, 0/3), Alessandro Scarponi 0 (0/1, 0/0), Tommaso Lombardi ne, Simone Bonfè ne, Adamu Adam Abba ne. All. Dell'Agnello. Tiri liberi: 17 su 19. Rimbalzi: 32 (9+23), (Justin Johnson 12). Assist: 9 (Derrick Marks 3). Unieuro Forlì: Federico Zampini 21 punti (6/8, 2/3), Todor Radonjic 16 (1/1, 4/5), Daniele Cinciarini 14 (3/5, 2/4), Davide Pascolo 11 (4/6, 1/1), Xavier Johnson 10 (1/10, 2/2), Luca Pollone 5 (1/1, 1/5), Fabio Valentini 3 (0/3, 1/4), Maurizio Tassone 0 (0/1, 0/2), Giacomo Zilli 0 (0/1, 0/0), Michele Munari ne, Kadeem Allen ne. All. Martino. Tiri liberi: 9 su 14. Rimbalzi: 36 (7+29), (Xavier Johnson 13). Assist: 12 (Luca Pollone 3). RivieraBanca Basket Rimini - Unieuro Forlì 68-80 (26-23, 24-17, 8-19, 10-21).

 

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VITTORIA SUDATA

L'Unieuro Forlì si aggiudica all'ultimo istante la trasferta contro l'Agribertocchi Orzinuovi con il risultato finale di 71 a 72. Un vero colpo di fortuna quel tiro libero centrato dal capitano Daniele Cinciarini a 26" dalla fine, che ha permesso alla formazione forlivese, guidata da coach Antimo Martino, di aggiudicarsi immeritatamente la partita. In effetti Orzinuovi, formazione senz'altro inferiore agonisticamente dell'Unieuro, aveva però giocato con maggior spessore e capacità dei biancorossi romagnoli l'intero incontro meritando alla fine di vincerlo. L'Unieuro ha nuovamente dimostrato anche ieri che in  questo campionato 2023/2024 si affida molto alla fortuna, cinque partite vinte al supplementare e le altre sempre combattute strenuamente fino alla fine. È una formazione chiaramente deficitaria nel fondamentale ruolo del pivot; Giacomo Zilli è un giocatore senz'altro non all'altezza delle Serie A2, vederlo muoversi sul parquet è quasi una pena, sembra quasi un estraneo del basket, un professionista di un'altra attività (magari sportiva) messo lì in sostituzione o per occupare un ruolo. Quando poi la squadra non gira con uomini come Xavier Johnson, ieri un disastro con il 22% nel tiro da due e neanche un tentativo in quello da tre, o Daniele Cinciarini e ancora Fabio Valentini e Todor Rdonjic. Ed anche quando il resto della formazione, a parte Kadeem Allen e meno Luca Pollone, scricchiola fortemente c'è poco da fare, vincere diventa davvero difficile. D'altronde l'Unieuro ha ampiamente dimostrato che fuori casa con le avversarie più forti (Bologna, Verona e Trieste) le ha perse tutte, in casa con Udine ha vinto di 3 punti e con Bologna è arrivata al supplementare grazie a quel canestro "miracoloso" di Valentini a 2" dal termine; mentre le altre partite le ha dovute tutte combattere fino all'ultimo. Quindi, così come è formata attualmente la squadra può perdere con chiunque fuori casa, ma anche tra le mura amiche, mentre con le avversarie più forti è nettamente inferiore. La società ha avuto diverse opportunità per rinforzare specialmente quel settore del pivot in cui è chiaramente deficitaria, ma non ha voluto intervenire probabilmente per mancanza di denaro, che fa pure pensare la non possibilità di eventualmente poter accedere alla massima serie. Insomma, sembra di capire che la miglior prerogativa dell'Unieuro sia quella di poter riuscire ad effettuare un campionato al massimo come quello dell'anno scorso, senza pensare o illudersi minimamente di poter fare il salto nella Serie A. Breve cronaca della partita. Al PalaBertocchi di Orzinuovi l'Unieuro Forlì insegue per tutto l'incontro e agguanta fortunosamente il sorpasso decisivo a 26'' dalla sirena. Dopo un primo quarto segnato dal botta e risposta tra le due formazioni, nella seconda metà di primo tempo l'Unieuro Forlì risponde negli ultimi 3 minuti al primo tentativo di fuga di Orzinuovi. Se da un lato il nuovo americano Grant Basile, di discendenza italiana, spinge i padroni di casa sul +8, dall'altro Allen guida i biancorossi al recupero e, nell'ultimo giro di lancette, Luca Pollone può sganciare la bomba del 39 a 38. L'ottimo assist di Zampini consente quindi a Pascolo di segnare il 41 a 40, mentre Donzelli chiude i primi 20' di gioco sul 43 a 40. Nel secondo tempo si alza l'intensità difensiva e si abbassa il punteggio. Il terzo quarto è ancoraappannaggio dei padroni di casa, che chiudono avanti 58 a 51 grazie ai canestri di Zugno. La risposta romagnola è affidata, in apertura di ultimo quarto, al canestro di Zampini e alla tripla di Cinciarini del 60 a 56. Due triple in fila di Leonzio riconsegnano però il +8 ai lombardi a 6'34'' dalla sirena. La difesa biancorossa sale quindi in cattedra all'altezza della boa di metà ultimo quarto e sono ben 3 le palle recuperate, ma a 4'07'' il punteggio è fermo sul 66 a 61. A 3'40'' Pollone muove il punteggio in contropiede e a 3'10'' dalla sirena, Cinciarini centra il libero del 66 a 63. L'Unieuro continua a difendere in modo arcigno, ma a 1'39'' Bertini segna la tripla del 69 a 64 e Valentini è costretto ad uscire per infortunio. Con 99'' sul cronometro coach Martino chiama time out. Al ritorno in campo Allen segna e subisce fallo e, sul libero sbagliato, Johnson firma il 69 a 68. Arrivo in volata al PalaBertocchi, segnato soprattutto dalle grandi difese di Pollone, mentre in attacco Leonzio e Allen si rispondono a vicenda da due punti e Forlì, da rimbalzo difensivo, lucra, in transizione, due liberi per Cinciarini. Il capitano ne segna solo uno che però è sufficiente a mettere i biancorossi avanti 71 a 72. I tabellini delle due squadre. Agribertocchi Orzinuovi: Ennio Leonzio 20 punti (1/7, 4/6), Grant Basile 14 (4/8, 0/1), Ruben Zugno 14 (4/8, 1/2), Clevon Brown 10 (4/7, 0/0), Alessandro Bertini 7 (1/1, 1/5), Daniel Donzelli 5 (2/3, 0/1), Emanuele Trapani 1 (0/2, 0/1), Nicolas Alessandrini 0 (0/1, 0/1), Davide Zilli ne, Giovanni Gasparin ne, ne, Tommaso Bergo ne. All. Zanchi. Tiri liberi: 21 su 27. Rimbalzi: 27 (4+23), ( Clevon Brown 6). Assist: 9 (Ruben Zugno 3). Unieuro Forlì: Kadeem Allen 21 punti (8/16, 0/1), Luca Pollone 10 (2/3, 2/2), Federico Zampini 10 (3/6, 0/3), Daniele Cinciarini 8 (1/2, 1/3), Xavier Johnson 6 (2/9, 0/0), Giacomo Zilli 6 (2/4, 0/0), Davide Pascolo 6 (3/4, 0/0), Fabio Valentini 3 (0/1, 1/3), Maurizio Tassone 2 (1/1, 0/1), Todor Radonjic 0 (0/0, 0/2). All. Martino. Tiri liberi: 16 su 22. Rimbalzi: 35 (8+27), (Kadeem Allen 9). Assist: 8 (Kadeem AllenFederico Zampini 2). Agribertocchi Orzinuovi - Unieuro Forlì 71-72 (21-22, 22-18, 15-11, 13-21).

 

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UNIEURO DERBY VINCENTE

L'Unieuro Forlì esce vincitrice dal PalaGalassi nel derby contro la Flats Service Fortitudo Bologna con il risultato finale di 77 a 74, ottenuto dopo un tempo supplementare. La formazione di coach Antimo Martino si conferma una squadra coriacea, caparbia e mai doma. Nell'ultimissima fase dei quaranta minuti regolamentari i biancorossi forlivesi commettono alcuni significativi errori, tra i quali una pessima rimessa da fondo campo intercettata dagli avversari bolognesi. Ma i ragazzi di Martino senza remore o paure si ritrovano a sette secondi dalla fine che perdono palla con Fabio Valentini sul punteggio di 60 a 63. Sembra ormai finita, partita persa per i forlivesi, invece a due secondi dal termine l'Unieuro ha di nuovo la palla in mano da rimettere sul parquet e Martino ne approfitta per far entrare capitan Daniele Cinciarini, col chiaro intento di fargli tentare l'ultimo tiro della speranza. La palla dal bordo parquet arriva infatti puntuale a Cinciarini, il quale si gira e finta il tiro da tre passando invece a Valentini, che completamente smarcato centra la retina per il sognato pareggio (63 a 63) che apre le porte all'ennesimo supplementare, il quinto della stagione. Il pubblico del PalaGalassi esplode fragorosamente e poi, come nelle altre tre partite finite ai supplementari (a Nardò ce ne sono voluti due), l'Unieuro alla fine riesce a far suo l'incontro con il parziale di 14 a 11. Il derby forlivese è stato giocato dalle due squadre principalmente sulla difesa, con il punteggio rimasto a lungo basso, all'intervallo lungo le due formazioni erano sul 33 a 30. Nel secondo il risultato si è curiosamente invertito finendo sul 30 a 33. nella squadra forlivese si sono visti in particolare Xavier Johnson, Daniele Cinciarini, Luca Pollone e Fabio Valentini, quest'ultimo con quel canestro da tre punti realizzato allo scadere ha praticamente salvato la partita. Negativa invece la prestazione di Kadeem Allen, sul parquet per 39 minuti ha segnato solo 8 punti con delle percentuali disastrose, 2 su 10 da due e 0 su 4 da tre, recupera 6 rimbalzi ma perde anche due palloni. Abbastanza buona la prestazione di Davide Pascolo dopo la performance di mercoledì scorso contro Nardò, mentre continua ad essere difficoltoso il ruolo di giacomo Zilli, il quale nonostante l'altezza recupera solo 3 rimbalzi in difesa, paragonati ai 7 di Johnson e agli 8 di Pascolo, risultando non all'altezza del ruolo. Poco incisivo l'apporto di Todor Radonjic che, in questa occasione, Martino impiega stranamente solo per 6 minuti; insignificanti i 3 minuti di Maurizio Tassone che tenta inutilmente per tre volte di centrare la retina da fuori area. Adesso l'Unieuro ha raggiunto la Fortitudo in testa alla classifica, distaccando di due punti Udine e Trieste e di quattro Verona. Domenica prossima alle 18,00 i forlivesi saranno nella non difficile trasferta, sulla carta, a Orzinuovi, penultima in classifica, che ieri ha perso a Rimini. Breve cronaca della partita. Davanti a 3.753 tifosi l'Unieuro Forlì vince contro la Fortitudo dopo un tempo supplementare e aggancia i bolognesi in vetta alla classifica del Girone Rosso. Determinante l'applicazione difensiva di Forlì per tutti i 45 minuti di gioco. Dopo la tripla iniziale di Pollone  è Bologna a piazzare un primo allungo con un parziale di 9 a 0 sui romagnoli, ma i biancorossi difendono con tantissima intensità e l'uno-due firmato da Johnson e Zilli vale l'8 a 9 mentre, sul finire di primo quarto, la schiacciata di Johnson ed i liberi di Allen mandano le squadre al primo mini-intervallo sul 12 pari. L'intensità difensiva di Forlì non lascia canestri facili alla Fortitudo e, nel secondo quarto, a 2'56'' dall'intervallo lungo, Allen e la tripla di Pollone scrivono il + 5 biancorosso sul 31 a 26. A un minuto dalla fine del primo tempo, la stoppata di Pollone su Conti propizia il 33 a 28 di Valentini, mentre a cronometro fermo Ogden manda le squadre negli spogliatoi sul 33 a 30. La prima metà di secondo tempo è all'insegna del totale equilibrio. Parte meglio Bologna, che sorpassa, ma la tripla di Valentini e 4 punti di Johnson danno il 42 a 38 all'Unieuro, prima della tripla di Cinciarini che vale il massimo vantaggio biancorosso sul 45 a 39. La difesa romagnola obbliga Freeman al terzo e quarto fallo in rapida successione, mentre un assist di Cinciarini regala a Pascolo, a 2'18'' dall'ultimo mini-intervallo, il 47 a 44. Del capitano biancorosso il 49 a 46 di fine terzo quarto. L'andamento alternato non cambia nemmeno nella seconda metà del secondo tempo con le squadre vanno a braccetto. A 5'30'' dalla sirena finale, Zilli raccoglie il rimbalzo e deposita da sotto il 56 pari. Nella seconda metà dell'ultimo quarto, un rimbalzo di Pollone manda Forlì in attacco e Johnson appoggia il 58 a 56 a 3'25'' dalla fine, ma Bolpin colpisce dall'arco per il 58 a 59. A 2'30'' il quarto punto consecutivo di Xavier Johnson consente ai biancorossi di rimettere la testa avanti sul 60 a 59 e Bologna si rifugia nel time-out. La Fortitudo ne esce con il contro sorpasso di Aradori, che a 54'' segna il 60 a 63. A 7'' dalla sirena il cuore biancorosso spinge l'azione offensiva dei felsinei oltre i 24'' e l'Unieuro si regala l'ultima azione per tentare il pareggio. Bologna non opta per il fallo e a 2'' dal gong Valentini fa esplodere l'Unieuro Arena con la bomba del 63 a 63 che porta il match al supplementare. La tripla di Pollone, la risposta di Ogden a cronometro fermo, e la tripla di Valentini in step back scrivono il 69 a 65 di inizio supplementare. A 2'20'' Allen segna dopo il rimbalzo offensivo di Pollone e Freeman risponde con il 71 a 67. In difesa l'Unieuro oscura il canestro agli ospiti. A 36'' la Fortitudo è in attacco, il cronometro è amico dei biancorossi, ma Fantinelli segna il 71 a 69. Bologna pressa e Bolpin ferma il gioco con un fallo su Johnson a 14'' dalla fine. Serve un altro fallo per mandare Forlì in lunetta e Bolpin lo spende su Allen. L'americano centra solamente il secondo e coach Caja chiama time out per disegnare l'azione offensiva a 13'' sul 72 a 69. A 11'' Pollone manda in lunetta Aradori, che sbaglia il primo e imbuca il secondo. Dopo il time out si ritorna in campo sul 72-70, Cinciarini riceve la rimessa e Aradori lo manda in lunetta. Il capitano non trema e mette due possessi fra le due formazioni. Fantinelli corre, segna e ferma il gioco con il fallo su Allen. A 1'' Pollone ferma Aradori con un fallo sul 75-72. Il capitano biancoblu centra entrambi i liberi, così come Pollone subito dopo, chiudendo la partita sul 77 a 74 con i tifosi forlivesi a festeggiare la vittoria e l'aggancio al primo posto. I tabellini delle due squadre. Unieuro Forlì: Xavier Johnson 19 punti (5/13, 2/3), Daniele Cinciarini 14 (1/1, 2/6), Luca Pollone 11 (0/2, 3/6), Fabio Valentini 11 (1/2, 3/7), Kadeem Allen 8 (2/10, 0/4), Giacomo Zilli 6 (3/3, 0/0), Davide Pascolo 6 (3/4, 0/0), Federico Zampini 2 (1/3, 0/0), Todor Radonjic 0 (0/1, 0/1), Maurizio Tassone 0 (0/0, 0/3), Edoardo Zilio ne, Michele Munari ne. All. Martino. Tiri liberi: 15 su 17. Rimbalzi: 38 (10+28), (Davide Pascolo 8). Assist: 15 (Fabio Valentini 4). Flats Service Fortitudo Bologna: Mark Ogden 20 punti (2/6, 3/7), Matteo Fantinelli 19 (8/15, 1/3), Deshawn Freeman 16 (6/9, 0/0), Pietro Aradori 10 (2/7, 1/3), Riccardo Bolpin 5 (1/2, 1/7), Alberto Conti 4 (1/3, 0/2), Alessandro Panni 0 (0/0, 0/1), Alessandro Morgillo 0 (0/0, 0/0), Luigi Sergio 0 (0/1, 0/1), Vitalii Kuznetsov ne, Nicola Giordano ne. All. Caja. Tiri liberi: 16 su 27. Rimbalzi: 46 (13+33), (Mark Ogden 14). Assist: 12 (Matteo Fantinelli 4). Unieuro Forlì - Flats Service Fortitudo Bologna 77-74 (12-12, 21-18, 16-16, 14-17, 14-11).

 

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VITTORIA VOLUTA

L'Unieuro Forlì si aggiudica l'incontro in trasferta con l'HDL Nardo Basket con il risultato finale di 114 a107, dopo una combattuta battaglia disputata, oltre i regolamentari 40 minuti, in ulteriori due tempi supplementari di cinque minuti ciascuno. Una vittoria voluta a tutti i costi dopo che la formazione di coach Antimo Martino aveva praticamente dominato per quasi tutta la partita. A poco più di 4 minuti dal termine dell'incontro, quando i biancorossi erano ancora in vantaggio di 12 punti sugli avversari pugliesi (75 a 85), questi ultimi hanno avuto una decisa e repentina reazione che li ha portati a pareggiare il conto sul 91 pari, grazie a un parziale nel finale di 16 a 6. Una tegola per i forlivesi, costretti nella faticosa disputa infrasettimanale, un tour de force reso ancor più difficoltoso dalla lunga trasferta in Puglia. I romagnoli però non sono crollati ed anzi, dopo un primo supplementare giocato dalle due squadre canestro contro canestro (10 a 10), nel secondi 5 minuti finali i biancorossi hanno sopravanzato decisamente gli avversari con un parziale di 6 a 13 che ha loro donato una meritata e importante vittoria. In Puglia si è finalmente vista la reazione di un giocatore che sembrava oramai a fine carriera, quel Davide Pascolo, apparso spesso deludente, non più giovane che invece al Palasport San Giuseppe da Copertino di Lecce è esploso in una perfomance che gli auguriamo possa ulteriormente ripetere. L'ex giovane nazionale si è infatti esibito nella sua miglior prestazione di questo campionato riuscendo a segnare 22 punti con una stratosferica percentuale del 92% (11 su 12) oltre a 5 rimbalzi recuperati e una eccezionale valutazione finale di 29. A Lecce sono andati anche molto bene i due americani forlivesi, Xavier Johnson e Kadeem Allen, così come capitan Daniele Cinciarini e Todor Radonjic. Nardò ha dimostrato di essere comunque una squadra molto forte, ha giocato senza tre titolari, tra i quali il secondo americano, e ha mostrato un Wajne Stewart Jr. incredibilmente preciso e pericoloso, l'americano ha terminato con 38 punti segnati e solo nel finale è stato in parte fermato dalla coriacea difesa di Matteo Pollone. Nella squadra forlivese da segnalare ancora i problemi in particolare nel reparto lunghi con Giacomo Zilli che continua con prestazioni deludenti e non all'altezza e nonostante sia l'unico lungo tra i biancorossi continua ad essere impiegato sempre meno dallo stesso coach Martino. Non si comprende perché la società non abbia voluto rafforzarsi in questo settore nonostante le diverse opportunità a disposizione del mercato. L'Unieuro comunque continua nella sua marcia nell'alta classifica, anche con un  po' di fortuna, perché sono già tre le partite vinte dalla formazione forlivese grazie ai tempi supplementari. I romagnoli hanno temporaneamente raggiunto la capolista bolognese che questa sera incontreranno Rimini; poi domenica prossima al PalaGalassi, ore 20.30, ci sarà verifica di fuoco proprio con la Fortitudo, che ultimamente è sembrata meno invincibile e forte dell'inizio di campionato. Breve cronaca della partita. Servono due supplementari all'Unieuro Forlì per avere ragione di una coriacea Nardò, mai doma, nonostante il +18 romagnolo maturato nel secondo quarto. Cinica, Forlì agguanta i due punti in classifica con le giocate determinanti in chiusura di secondo tempo supplementare. Allen, Pascolo e Johnson superano i 20 punti. Dopo un primo quarto sostanzialmente equilibrato, con Stewart a limitare i tentativi di fuga romagnoli, Forlì piazza un break importante nei secondi 10' di gioco. I liberi di Pollone ed il canestro di Pascolo, sulla sirena di fine primo quarto, aprono la strada al 15 a 0 di parziale, che manda fuori giri gli avversari. Due bombe, di Tassone e Cinciarini, l'and-one di Johnson ed il canestro di Pascolo, su bell'assist di Zampini, scrivono il +17 Unieuro sul 21 a 38. A 3'15'' dall'intervallo lungo, sono 2 punti di Cinciarini a dare il massimo vantaggio ai biancorossi sul 28 a 46. Nardò prova a dare segni di vita con una bomba di Parravicini che vale il 35 a 48, ma risponde subito Allen con il tap-in del 35 a 50. Il primo tempo lo chiude però Parravicini, che manda le squadre negli spogliatoi sul 37 a 50. Nel terzo quarto Nardò prova a rimanere in partita con i canestri di Stewart, decisivi nel tenere i pugliesi a cavallo della doppia cifra di svantaggio. Nell'ultimo giro di lancette, sono i canestri di Cinciarini, una tripla che gli vale il decimo punto, e Pascolo, a mandare Forlì sul 58 a 72. In apertura di ultimo quarto, però, i biancorossi vedono gli avversari avvicinarsi 64 a 72. I pugliesi si aggrappano ad un sontuoso Stewart, mentre Forlì è chirurgica nel rispondere con i canestri di Cinciarini, Johnson e Zampini ed il punteggio, per i biancorossi, oscilla tra il +7 ed il +10. A 2'30'' Allen risponde a Stewart, che però trova a sua volta il canestro dell'83 a 87 e, a 1'38'' dalla sirena, una tripla di Parravicini mette Nardò in scia 86 a 87. A meno 49'' Parravicini penetra e trova il sorpasso pugliese sull'88 a 87 e, a 42'' Allen centra il libero della parità a quota 88. Subito dopo è ancora il numero 0 a penetrare per il sorpasso, mentre, a 16'' dalla fine, Cinciarini centra il libero dell'88-91. La panchina di casa chiama quindi il timeout e, al rientro in campo, La Torre imbuca la tripla del 91 pari che manda la partita ai supplementari. Le squadre si rispondono colpo su colpo, in un primo tempo supplementare nel quale nessuna riesce a prevalere e che va in archivio sul 101 pari. Nel successivo supplementare Forlì deve giocare senza l'apporto di Johnson, fuori per 5 falli, e inizia con i due liberi a segno di Allen, per il 101 a 103, cui risponde Iannuzzi con altri due tiri a cronometro fermo. Sono i liberi in serie di Iannuzzi e Stewart a dare il 107 a 105 a Nardò, ma poi i pugliesi si fermano e non forano più la retina forlivese, mentre a 2'13'' è ancora Pascolo a pareggiare da sotto. La giocata della partita arriva a 1'44'' dal termine, con l'and-one di Allen che manda in panchina con 5 falli Iannuzzi. Pollone manda quindi a vuoto Nardò, che può però sfruttare un errore offensivo dei biancorossi, ma Allen difende forte su Stewart e quindi ancora Pollone propizia una palla recuperata. Una palla che Fabio Valentini tramuta con la bomba del 107-113 a 17'' dalla sirena, questa volta definitiva. Baldasso infatti sbaglia a 9'' il tiro della flebile speranza pugliese e, in lunetta, a Valentini basta un libero per scrivere il 107-114 che chiude un match infinito. I tabellini delle due squadre. HDL Nardò Basket: Wayne Stewart jr 38 punti (11/19, 3/6), Antonio Iannuzzi 18 (3/5, 0/0), Matteo Parravicini 16 (4/4, 2/7), Lorenzo Maspero 12 (3/5, 0/2), Matteo Ferrara 10 (5/6, 0/0), Lorenzo Baldasso 7 (2/3, 1/4), Andrea La Torre 6 (0/2, 2/6), Andrea Donda 0 (0/0, 0/0), Jacopo Borra ne, Lorenzo Scarano ne, Mattia Sportillo ne, Gabriele Barbone ne. All. Di Carlo. Tiri liberi: 27 su 31. Rimbalzi: 31 (8+23), (Antonio Iannuzzi 12). Assist: 17, (Lorenzo Maspero 10). Unieuro Forlì: Kadeem Allen 24 punti (10/18, 0/1), Davide Pascolo 22 (11/12, 0/0), Xavier Johnson 20 (5/9, 2/3), Daniele Cinciarini 16 (3/6, 2/5), Todor Radonjic 10 (2/3, 2/3), Fabio Valentini 7 (0/1, 2/6), Maurizio Tassone 5 (0/0, 1/1), Giacomo Zilli 4 (2/4, 0/0), Federico Zampini 4 (1/4, 0/0), Luca Pollone 2 (0/1, 0/1). All. Martino. Tiri liberi: 19 su 26. Rimbalzi: 31 (9+22), (Davide Pascolo 8). Assist: 13,(Federico Zampini 6). HDL Nardò Basket - Unieuro Forlì 107-114 (21-27, 16-23, 23-22, 31-19, 16-23).

 

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VITTORIA PERFETTA

L'Unieuro Forlì inizia il girone di ritorno del campionato 2023/2024 con una prestigiosa vittoria contro la Sella Cento, ottenuta davanti al proprio pubblico di tifosi con il punteggio finale di 82 a 62. Per la prima volta in questa annata la formazione biancorossa di coach Antimo Martino ha mostrato una prestazione di grande professionalità che ha coinvolto tutti i componenti del team forlivese. Fin dall'inizio della partita l'Unieuro ha preso il comando della situazione riuscendo quasi subito a distanziare gli avversari grazie principalmente ad una eccezionale performance nel tiro dalla lunga distanza. Nello stesso tempo la formazione forlivese ha messo in mostra un'impenetrabile difesa che ha costretto gli ospiti di Cento ad una segnatura piuttosto bassa. Già all'intervallo lungo i ragazzi di Martino avevano staccato di 20 punti gli avversari, costretti a segnare nei due primi quarti solo 29 punti contro i 49 dei forlivesi, mentre il primo quarto si era concluso con l'Unieuro avanti di 9 punti, 24 a 15. Dall'inizio del terzo quarto la musica non cambiava, con i forlivesi che continuavano al tiro al bersaglio rimanendo avanti di 20, 25 punti e terminando i primi 30 minuti dell'incontro sul punteggio di 71 a 47. Subito all'inizio dell'ultimo quarto i biancorossi raggiungevano il maggior vantaggio della partita con 29 punti di differenza (76 a 47), poi naturalmente c'era un leggero rilassamento che portava gli avversari centesi a recuperare qualche punto nel finale. L'ultimo quarto è infatti l'unico che l'Unieuro ha perso con il punteggio parziale di 11 a 15, dopo aver dominato i primi tre quarti. Senz'altro, questa volta, la differenza fra le due formazioni l'ha fatta l'eccezionale precisione globale nel tiro da tre, 13 canestri realizzati su 26 tentativi con un  esatto 50%, con punte del 75% di Fabio Valentini, tornato finalmente ai livelli dello scorso campionato, e di Maurizio Tassone. E ancora il 67% di Todor Radonjic e il 50% di Federico Zampini, autore di una grande prestazione di classe, e di Kadeem Allen. Migliore prestazione dell'anno anche per Giacomo Zilli che alla fine risulta occupare la seconda posizione del tabellino dei segnatori con 12 punti, dietro a Fabio Valentini, risultato il miglior marcatore con 15 punti. In effetti, nonostante gli 82 punti segnati globalmente dalla squadra forlivese i singoli giocatori finiti in doppia cifra sono stati i soli Valentini, Zilli e Xavier Johnson (10 punti), perché tutti i componenti della formazione hanno contribuito coi propri canestri al risultato finale. Anche nel tiro da due l'Unieuro ha ottenuto un complessivo ottimo 53% con Zilli al 100%, Valentini al 75% e Cinciarini, Zampini, Pascolo, Radonjic e Allen tutti al 50%. Notevole la differenza complessiva ottenuta da Cento che nel tiro da tre realizza il 25% e in quello da due il 44%. L'Unieuro con questa partita ha dimostrato che può arrivare ovunque, una grande difesa ed un ottimo attacco fa ora sperare in incontri più facilmente vincenti. Un ottimo inizio per il girone di ritorno che vede, tra l'altro, la formazione forlivese favorita dagli incontri casalinghi superiori alle trasferte, 6 contro 5, con tre dirette concorrenti, Bologna, Verona e Trieste che dovranno fare visita al PalaGalassi. Già da domenica prossima, 10 dicembre, alle 20,30 si potrà assistere all'infuocato derby con Bologna, dopo che la squadra forlivese avrà superato, mercoledì sera, il difficile test di Nardò. Una settimana infuocata per gli uomini di Martino iniziata nel migliore dei modi. Breve cronaca della partita. L'Unieuro Forlì vince contro la Sella Cento una partita giocata con determinazione fin dai primi minuti e nella quale chiude il primo tempo in vantaggio di 20, con appena 29 punti subiti.  Nei secondi 20' di gioco i biancorossi allargano ulteriormente la forbice portandosi sul +29 e amministrano agevolmente il match. Mentre Cento divide il fatturato offensivo del primo quarto tra Palumbo e Archie, Forlì colpisce dall'arco con percentuali elevate e manda a referto ben 6 giocatori nel solo primo quarto. A 3'35'' dal primo mini-intervallo Johnson segna la tripla del 19 a 11, mentre subito dopo è di Zampini quella del primo massimo vantaggio di 22 a 11. Cento prova la reazione nel secondo quarto, accorciando fino al 24 a 18, ma a 7'39'' dall'intervallo lungo arriva la bomba di Radonjic e, a seguire, quella di Cinciarini per il 30 a 18, che manda al time out la panchina ospite. Poco prima di metà secondo quarto, il contropiede di Valentini, decimo punto per lui, consente ai biancorossi di doppiare gli avversari sul 36 a 18. Il finale di primo tempo è nel segno di Maurizio Tassone che, con due triple consecutive, manda le squadre negli spogliatoi sul 49 a 29. In un avvio di secondo tempo segnato dai 6 punti di Giacomo Zilli, Forlì trova il + 25 con la tripla di Johnson, che porta il risultato sul 58-33. Cento prova una timida reazione con Mussini, ma l'Unieuro può amministrare con attenzione. A 1'58'' dall'ultima pausa, una buona difesa manda Radonjic in contropiede e per Forlì è il 67 a 42. Zampini e Radonjic scrivono il 76 a 47 ad inizio ultimo quarto e, a 2'52'' dalla sirena, i liberi di Johnson e Zilli spostano il punteggio sull'82 a 60. Negli ultimi 2' coach Martino offre importanti scampoli di partita ai giovani Michele Munari ed Edoardo Zilio e per l'Unieuro Arena è il momento di festeggiare la bella vittoria. I tabellini delle due squadre. Unieuro Forlì: Fabio Valentini 15 punti (3/4, 3/4), Giacomo Zilli 12 (4/4, 0/0), Xavier Johnson 10 (1/4, 2/5), Maurizio Tassone 9 (0/1, 3/4), Daniele Cinciarini 9 (1/2, 1/4), Todor Radonjic 8 (1/2, 2/3), Federico Zampini 8 (2/4, 1/2), Davide Pascolo 6 (3/6, 0/0), Kadeem Allen 5 (1/2, 1/2), Luca Pollone 0 (0/0, 0/2), Edoardo Zilio 0 (0/0, 0/0), Michele Munari 0 (0/1, 0/0). All. Martino. Tiri liberi: 11 su 12. Rimbalzi: 33 (5+28), (Davide Pascolo 8). Assist: 17 (Federico Zampini 5). Sella Cento: Federico Mussini 14 punti (2/6, 1/5), Mattia Palumbo 13 (4/7, 1/4), Dominique Archie 13 (5/8, 1/4), Maximilian Ladurner 8 (4/6, 0/0), Yankiel Moreno 7 (1/2, 1/5), Gregor Kuuba 7 (2/3, 1/2), Daniele Toscano 0 (0/3, 0/0), Davide Bruttini 0 (0/6, 0/0), Tommaso Bucciol 0 (0/0, 0/0), Pietro Magni 0 (0/0, 0/0). All. Mecci. Tiri liberi: 11 su 15. Rimbalzi: 28 (10+18), (Davide Bruttini 8). Assist: 10 (Federico Mussini 3). Unieuro Forlì - Sella Cento 82-62 (24-15, 25-14, 22-18, 11-15).